Quel diluvio di esternazioni da politici e scienziati: a Crisanti non farebbe male una pausa di riflessione

Domenica 22 Novembre 2020
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Egregio direttore, 
siamo in crisi con il vaccino antinfluenzale ed i politici discutono sulla possibilità di avere quello anti Covid-19 per fine anno, quando ancora non sappiamo se le varie società farmaceutiche saranno autorizzate a metterlo in commercio. Il prof. Crisanti, ho letto, avrebbe affermato che non se lo inietterà perchè è stato prodotto troppo in fretta rispetto alla solita prassi. I nostri politici potrebbero essere più prudenti nelle promesse di cure nella salute e magari liberalizzare gli accessi alle varie facoltà universitarie come ai miei tempi, 1948-50, anche con clausole di sbarramento per coloro che non fanno esami annuali o biennali e così pure libero accesso alle varie specializzazioni per non trovarci, come oggi, con personale scarso sanitario. I politici, prima che sia troppo tardi, è bene considerino seriamente i moniti del Presidente Mattarella e facciano unità per il bene comune degli italiani e la smettano di farsi eleggere nei vari partiti per avere uno stipendio sicuro e poi litigare e dividersi per imporre il proprio tornaconto, creando marasma, discordia, povertà ed anche odio. Tantissimi cittadini, anche poveri, hanno bisogno di lavoro, di tranquillità, di sicurezza e non di continue promesse inconcludenti.
La pazienza non è illimitata.


Cordiali saluti


Ignazio Zoia
Peseggia


Caro lettore,
in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo tutti dovrebbero misurare le parole. Tutti, ma soprattutto i politici e i cosiddetti esperti, dovrebbero fare grande attenzione a ciò che dicono e soprattutto riflettere sull'impatto che le loro parole possono avere sull'opinione pubblica. Purtroppo il Covid è diventato per molti l'occasione di avere una visibilità e una notorietà che mai si sarebbero immaginati di ottenere nella loro vita. E, spiace dirlo, qualcuno in questo clima non ha perso solo il senso della misura, ma anche un po' la testa. Ci sono esperti che non resistono alla tentazione di far conoscere ogni giorno la loro opinione su qualsiasi argomento. E inevitabilmente, prima o poi, scivolano su qualche buccia di banana. Le parole di Crisanti sul vaccino anti Covid ne sono la prova. Un professore della sua fama e della sua esperienza non può non capire quanto possa essere devastante fare dichiarazione contro il vaccino. Affermazioni superficiali e poco meditate come le sue, hanno un solo risultato: alimentano dubbi e diffidenze nei cittadini e fornisco alibi ed argomenti ai no-vax. Forse il professor Crisanti dovrebbe prendersi una pausa di riflessione. Forse a lui non sembrerà vero, ma l'Italia per qualche tempo può sopravvivere anche senza le sue quotidiane esternazioni.

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