Rendere obbligatorio il vaccino anti Covid? Ci sono alcuni "pro", ma anche molti "contro"

Mercoledì 25 Novembre 2020

Egregio direttore,
nel nostro paese lo stato ha l'obbligo giuridico, oltreché morale, di assicurare le migliori cure possibili per la salute dei cittadini. In tempo di pandemia è universalmente riconosciuto che un vaccino opportunamente testato dalle preposte autorità sanitarie sia in assoluto la miglior difesa dal covid 19. Pare che una consistente quota di cittadini italiani (1 su 6) sia contraria alla vaccinazione pur validata e gratuitamente resa disponibile dallo stato. Come dire che, conclusa la campagna vaccinale, avremo ca. 10 milioni di italiani che sono potenzialmente contagiabili e diffusori del virus obbligando il sistema sanitario a stare perennemente predisposto, coi noti rischi per gli operatori e i relativi costi per lo stato, ad averne cura. La soluzione? Emanare un provvedimento legislativo che renda obbligatoria la vaccinazione con relativa registrazione all'Ulss competente dei vaccinati Che ne pensa?


Luciano Tumiotto

Caro lettore,
mentre penso che sarebbe opportuno rendere obbligatorio il vaccino per alcune fasce di popolazione a rischio (bambini e anziani) o per addetti a particolari attività (il personale sanitario, per esempio), non credo che lo sarebbe imporre il vaccino a tutta la popolazione. Penso sarebbe assai preferibile quella che alcuni esperti hanno definito un'intelligente non obbligatorietà, che, se sostenuta da una buona campagna di informazione da parte dello Stato, potrebbe comunque garantire un elevato livello di copertura vaccinale. La principale ragione per cui credo che l'obbligatorietà potrebbe non solo essere inopportuna, ma risultare persino controproducente, sta proprio la diffusa diffidenza tra la popolazione nei confronti del vaccino. In una democrazia l'accettazione sociale è decisiva per l'efficacia di una misura sanitaria. Considerato il gran numero di contrari, se il vaccino fosse imposto che tipo di reazioni si scatenerebbero su social, in piazza, su giornali e tv contro questa misura? Il risultato più probabile sarebbe uno scontro frontale, tra guelfi e ghibellini, dalle conseguenze non facilmente prevedibili e gestibili. Ma dubito che ne gioverebbe la diffusione del vaccino.

Ci sono poi alcuni aspetti tecnici da considerare. L'Italia si è impegnata a usare il prodotto di Astra Zeneca. L'obbligo dovrebbe dunque riguardare solo questo vaccino, non ad esempio quelli realizzati in Russia e Cina ? E se qualcuno decidesse di vaccinarsi con un prodotto diverso? E se nel frattempo uscisse sul mercato un prodotto più efficace? Inoltre: il vaccino è un prodotto Ogm, realizzato cioè con organismi geneticamente modificati. Il nostro Paese, come altri, proibisce non solo l'uso ma anche lo studio degli Ogm in agricoltura. Può dunque obbligare le persone a inocularselo? Mi fermo qui. Ma come vede si tratta di un tema dalle tante sfaccettature. Al fondo del quale c'è comunque un problema. L'imposizione funziona nei regime autoritari. La democrazia deve seguire un'altra strada: quella della persuasione.

Ultimo aggiornamento: 26 Novembre, 17:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA