L'inutile costo di 8,5 milioni di euro del Cnel sopravvissuto al referendum di Renzi

PER APPROFONDIRE: cnel, referendum
Caro direttore, 
Nel 2016 il cavallo di battaglia dell'allora Presidente, Matteo Renzi, per il referendum costituzionale era stato quello della proposta di abolizione del Cnel e su tale specifico argomento mi era sembrato che tutti i partiti fossero d'accordo. Come sappiamo, il referendum non raggiunse la maggioranza dei voti ed il Cnel si è salvato portandosi dietro i relativi costi di gestione che, secondo i dati dello stesso sito del Consiglio Nazionale, variano dai 15 ai 20 milioni di all'anno. L'opinione della maggioranza degli esperti ritiene che il Cnel sia un ente inutile anche perché nel corso della sua lunga vita ho prodotto poco o niente. Premesso quanto sopra, vista la disperata ricerca di fondi e quella di abbattere il debito pubblico, mi chiedo come mai il presidente del consiglio non si faccia carico, tramite i partiti che la sostengono in Parlamento, di presentare una proposta di legge molto semplice che io sintetizzo in un unico articolo: Proposta di legge per l'abrogazione del Cnel. Art. 1 : Il Cnel, previsto dall'art. 99 della Costituzione, viene abrogato. Pertanto dalla promulgazione della presente legge, verranno avviate tutte le pratiche necessarie per la chiusura, nei tempi più brevi possibili del Cnel.

Tarcisio Sandre

Caro lettore, 
in una recente intervista il vice presidente del Cnel ha sostenuto che in realtà oggi questo organismo costa solo 8,5 milioni l'anno. Una cifra comunque di tutto rispetto e difficilmente giustificabile alla luce dei risultati raggiunti. Nel corso della sua decennale attività il Cnel ha infatti sfornato poco meno di mille fra studi e pareri, nessuno dei quali, ci pare di ricordare, sia però passato alla storia, ma neppure alla cronaca. Ha anche sfornato 17 proposte di legge, ma nessuna di queste è mai stata approvata dal Parlamento. In qualche caso non è stata neppure discussa, è finita direttamente in archivio. In qualsiasi azienda privata un consesso del genere, dal costo di soli 8,5 milioni annui, sarebbe stato chiuso dopo poco tempo. Il Cnel no, sopravvive a tutto e a tutti, e, in quanto organo di rilevanza costituzionale (la sua esistenza è prevista dalla Carta), è anche difficile da abolire. Non so se il suo appello sortirà qualche effetto. Lo speriamo. Magari lo leggerà l'attuale numero uno del Cnel, il veneto Tiziano Treu, giuslavorista di grande valore e più volte ministro, che in occasione del referendum del 2016 si schierò con decisione per l'abolizione del Cnel, salvo poi diventarne presidente. Senza stipendio (non riceve alcuna compenso per il suo incarico), ma pur sempre presidente.
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Sabato 22 Giugno 2019, 13:37






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5 di 14 commenti presenti
2019-06-23 12:34:23
Giuste considerazioni. Ma un governo serio (Renzi presidente) che decide che il CNEL NON serve a niente fa in modo di chiuderlo, mica fa inutili referendum. Per altro gli 8,5 milioni mica finiscono in un buco nero. Servono a pagare stipendi, manutenzione, servizi, materiali di consumo che fanno comunque CAMPARE decine se non centinaia di persone. SE NON buttiamo quelle persone sul lastrico, licenziandole tutte, NON e' che chiudendo il CNEL si risparmino TUTTI gli 8 milioni. La maggior parte dei quali continueranno ad essere spesi per QUEL personale
2019-06-23 10:26:22
Inutile piangere sul latte versato, anche se ora possiamo trarre le vere conclusioni sulla politica di Renzi e sulle innovazioni che avrebbero giovato al paese, personalmente me la prendo con quelli che da sinistra, i cosiddetti radical chic, si sono battuti strenuamente per affossare quelle politiche e con grande gioia hanno fatto l'alleanza con la lega nazionale e il M5s di Grillo che oggi ci hanno portato ad avere un altro Monti che ci tolga dai guai, e che il loro principale scopo era il gattopardismo, cioè cambiare tutto per non cambiare niente, dal federalismo allo streaming e uno vale uno.
2019-06-23 08:38:01
Anche avessero prodotti studi e ricerche sensazionali , chi le avrebbe poi capite ed applicate?Prevale il"buon senso". Se un triangolo rettangolo ha i cateti di 3 e 4 unita' lineari , quanto misura l'ipotenusa?? Facile "3 piu' 4 ugaule 7 "Guardi che bisogna prima calcolare i due quadrati, addizionarli e poi estrarre la radice quadrata!" "Ehhhhm, quante storieee, il buon senso mi dice che si puo' fare piu'presto"."Ma prova a disegnarlo il tuo3-4-7...Non occorre , me l'ha detto il mio consulente che ha fatto due conti col smartphone modalita' calcolatrice. Anche se sono 5 e 2 , o 6 con 1..sempre 7.La scelta politica va sull'opzione "3e 4". Come mai e'caduto il ponte Morandi? Dal cilindro si estrae un qualche studio di esperti giacente...destino forse delle ricerche Cnel. Ci sonopersino studi con alta matematica ( modelli programmazione lineare)per dislocare le merci sugli scaffali di un ipermercato, poi gli addetti fanno un po' a naso ed esperienza... anzi piu' spesso obbedendo a dicktat del Direttore.
2019-06-23 11:34:56
Porca miseria bisogna che mi iscriva ad una scuola, magari serale, di matematica
2019-06-22 23:58:35
Ricordatevi anche dell'aereo ed altre nefandezze costose.