Va bene Greta ma per salvare il nostro pianeta servono intelligenza e conoscenza, non miti

PER APPROFONDIRE: clima, greta thunberg
Gentile direttore, 
in onore al verbo di Greta Thunberg, il nostro ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti ha invitato i presidi delle scuole italiane a non considerare l'assenza degli studenti che parteciperanno alla manifestazioni indette in occasione dello sciopero globale per il clima. A me pare una demagogica iniziativa, una concessione all'ultima moda del nostro tempo.


Luigi Tonon
Padova


Caro lettore, 
non vorrei attirarmi qualche antipatia di troppo, ma l'acritica adesione a tutto ciò che dice o fa Greta Thunberg sul clima e sul destino del pianeta non mi convince né mi piace. Le apocalittiche orazioni di Greta vanno ascoltate, ma è sbagliato trasformarle in certezze assolute e far assurgere queste teorie iper-ambientaliste a una sorta di nuova religione. Anche perchè non tutto ciò che declama la ragazza svedese è provato o condiviso dalla comunità scientifica internazionale. Greta ha il merito di aver risvegliato le coscienze sui limiti del nostro modello di sviluppo e sui correttivi che vanno introdotti. Ma la visione catastrofista che emana dalle sue parole e dai suoi interventi non è un distillato di verità scolpite nella pietra a cui inchinarsi passivamente. La critica al mondo contemporaneo di Greta richiama posizioni ultra-ecologiste già note e sottovaluta che, accanto ai danni che ha certamente provocato, il deprecato progresso scientifico e tecnico contro cui lei lancia i suoi anatemi, ha consentito a miliardi di persone di vivere molto meglio di un tempo. Ha allungato per esempio la vita media di tante persone; ha consentito a tanti altri uomini e donne di costruirsi un futuro diverso da quello a cui sono stati condannate le generazioni precedenti; ha dato la possibilità a miliardi di diseredati di uscire dal dramma della fame, perchè se è vero che oggi ci sono ancora 821 milioni di persone che soffrono la mancanza di cibo, vent'anni fa erano più del doppio. Sarebbe interessante e utile se nelle nostre scuola, invece di agevolare acriticamente la partecipazioni degli studenti a qualche corteo, si discutesse anche di questo. Senza retorica e derive ideologiche. Perchè per migliorare e salvare il nostro pianeta, non abbiamo bisogno di miti e di nuove religioni, ma di intelligenza e conoscenza. E il primo a saperlo dovrebbe essere chi è investito del compito di gestire la scuola italiana.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Venerdì 27 Settembre 2019, 15:34






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Va bene Greta ma per salvare il nostro pianeta servono intelligenza e conoscenza, non miti
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 28 commenti presenti
2019-09-28 14:01:30
...servono intelligenza e conoscenza che mancano pero ai negazionisti del tipo di Feltri, tra cui molti imprenditori i quali pensano come 1000 anni fa che l'uomo non possa modificare il clima, oggi che siamo nell'era nucleare e la scienza applicata alla tecnologia può distruggere tutto. Nessuno mette in discussione i benefici del progresso che ha portato però anche all'incremento dei tu mori, si tratta di vedere oltre e non considerare come certi industriali fanno l'ecologia un ulteriore costo di produzione, una tassa, da evitare, perchè così sono dei veri irresponsabili
2019-09-28 10:16:33
Da qualche parte bisogna iniziare se si vuole cambiare, se ogni ragazzo di oggi prende consapevolezza che ogni ad ogni azione corrisponde una reazione che potrebbe essere un danno all'ambiente le cose potrebbero migliorare. NON erano i sedicenni di oggi che scorazzavano con vespe e ciao a miscela o con auto a benzina o diesel senza catalizzatore, NON erano i sedicenni di oggi che scaldavano i condomini con il carbone (fino a non moliti anni fa) NON erano i ragazzi di oggi che hanno usato l'eternit a mani basse caudando morti a chi lo fabbricava e a chi lo subiva, NON erano i ragazzi di oggi che hanno innondato l'ambiente di arsenico nell'ambiente attorno alla fabbrica di cristalli o di cromo molibdeno attorno alla galvanica........e potrei proseguire all'infinito. Gli estremismi sono sempre da evitare, ma la divulgazione veloce della conoscenza di oggi può essere usata anche per evitare le catastrofi
2019-09-28 05:51:37
I miti servono,Giulio Verne ha sognato con la fantasia cio' che poi si e' realizzato. Where is a will, there is a way.Dove c'e' una volonta' li' c'e' una via.
2019-09-28 00:19:18
Che sfortuna ...se Greta fosse venuta al mondo 200 anni fa oggi non avremmo problemi con il clima.
2019-09-27 21:56:36
Oggi sul telegiornale di Rai 2 delle ore 13.00 ho sentito che se non si interverrà a proteggere il nostro pianeta molte piccole isole sparpagliate sugli oceani scompariranno per l’innalzamento del mare e oltre 100 milioni di persone, molte delle quali povere, saranno costrette a emigrare. Ragionando solo della nostra penisola, per la scarsa attenzione sull’Ambiente, ne risentiranno tante località della costa e non con tutte le conseguenze comprensibili. Non sostengo in pieno i pessimisti, ma penso che un’attività di prevenzione sia necessaria e doverosa. La responsabilità è, a mio giudizio, di tutti noi, in misura maggiore dei Governanti. La manifestazione massiccia, ricordo non violenta, di oggi dei nostri Giovani la considero giusta perché mira a sensibilizzare tutti gli italiani a tutelare il nostro pianeta. Come pure ritengo più che opportuno l’intervento del nostro Ministro dell’Istruzione, una persona responsabile e all’altezza del ruolo ricoperto.