La solidarietà del cardinal Krajewski agli abusivi: un gesto umanitario con troppi segnali sbagliati

PER APPROFONDIRE: cardinal krajewski, occupato, palazzo, roma
Caro Direttore,
volevo esprimere i miei dubbi e sentire la sua opinione per quanto riguarda il comportamento dell'elemosiniere dl papa che, in barba a tutte le leggi ha tolto personalmente i sigilli da luce e acqua, posti dalle aziende preposte ai condomini abusivi di uno stabile di Roma, per morosità. E non di spiccioli si tratta ma di ben 300 mila euro! Sono cattolica e praticante e sono rimasta allibita, sconcertata e sfiduciata dal comportamento di questo rappresentante della chiesa! Perché essendo l'incaricato diretto del papa ha agito a nome e per conto suo (del papa) ma anche di tutta la chiesa e finora non è stato fatto oggetto di nessun richiamo. Quindi... Mi chiedo: Ma dove siamo arrivati! Un alto prelato che avvalla pubblicamente il comportamento disonesto e truffaldino di persone che per quanto indigenti vivono in modo illegale? Adesso la chiesa si schiera con i disonesti e gli aiuta a rimanere tali? E che fine hanno fatto la coscienza e il rispetto delle leggi siano esse religiose o civili, tanto declamate dal pulpito? (Pena per chi le infrange il peccato mortale!) E ora con che faccia predicheranno dal pulpito i nostri preti di campagna? Non poteva il caro elemosiniere saldare il debito arretrato, così almeno si dava al mondo una parvenza di legalità e un minimo di correttezza? Spero tanto che i sacerdoti onesti facciano sentire la loro voce e di dissocino pubblicamente dal comportamento del caro elemosiniere.


Silvana Cecchinato

Cara lettrice,
il cardinal Konrad Krajewski, scelto dal Papa come suo elemosiniere del Papa, è un prelato molto vicino al mondo dei diseredati: si occupa personalmente di distribuire viveri e coperte per le strade di Roma a chi ne ha bisogno ed è di altre attività a favore dei cosiddetti barboni. Per tutto questo merita il nostro rispetto e la nostra considerazione. Ma come avremmo reagito se il fiduciario del premier francese o austriaco o svizzero, in nome delle sue convinzioni, avesse riattivato la corrente elettrica di un palazzo illegalmente occupato in una città italiana? Ovviamente sarebbe esploso un caso diplomatico: avremmo gridato (giustamente) all'ingerenza e reclamato il rispetto delle nostre leggi. Al netto delle appartenenze religiose, ciò che è accaduto è esattamente questo: un influente cittadino, vicinissimo al capo del governo di una nazione confinante, lo Stato Vaticano, è entrato nel nostro Paese e ha commesso un atto che è contrario alle nostre leggi. Questo cittadino straniero ha giustificato il suo comportamento con l'esigenza di far fronte a un'emergenza umanitaria e se ne è assunto la piena responsabilità. Bene. Ma il cardinal Konrad dovrebbe sapere che se la solidarietà è un valore, lo è anche il rispetto delle leggi. E dovrebbe avere anche consapevolezza del fatto che un gesto come il suo rischia di legittimare comportamenti illeciti e illegali: in fondo se un Cardinale, con l'autorità morale che gli deriva, giustifica il mancato versamento di anni di bollette, perché altri dovrebbero continuare a pagarle? Un messaggio pericoloso. Anche perché lo stesso risultato, ossia ripristinare l'energia elettrica in quello stabile, monsignor Krajewski lo avrebbe potuto raggiungere in un modo più semplice e non meno clamoroso: pagando per conto degli inquilini abusivi del palazzo i 300 mila euro di bollette arretrate.
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Martedì 14 Maggio 2019, 15:33






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5 di 19 commenti presenti
2019-05-15 07:33:55
Uno dei commenti demokratici su questi fatti che circola in questi giorni e' che al palazzo "di Casapound" parimenti okkupato nessuno ha tagliato la luce, a "giustificazione" dell'ingiustizia subita dai poveri occupanti salvati dal cardinale. A parte il fatto che due cose sbagliate NON fanno una cosa giusta, se cercate in rete scoprite che a Roma di palazzi okkupati ce ne sono circa NOVANTA. Pero' quello che fa scandalo per tutti e' UNO solo. Indovinate quale.
2019-05-15 07:08:38
La sinistra è preoccupatissima per il ritorno del fascismo, ovvero tutti quelli che non la pensano come loro, a me sembra stiano tornando i cattivi maestri quelli per cui la proprietà è un furto, ovviamente quella degli altri.
2019-05-14 21:09:38
il cardinale ha fatto solamente quello che da anni fanno i nostri politici votati da quelli del sud ed anche dagli altri che continuano a mandare soldi al sud nonostante i miliardi di debito perchè poverini sono tutti bisognosi ed in canna. e come ricompensa non pagano un minimo di tasse neanche a chiederglielo per favore. perchè loro, i politici, possono farlo ed il cardinale non può?
2019-05-15 11:07:04
Purtroppo vota tutta l’italia non solo il nord quindi, indipendentemente dal partito, servono i voti del sud per essere eletti e governare. Ripurtroppo i voti del sud non sono gratis esono a disposizione del miglior offerente . Quindi l’unico sistema per non continuare ad essere spennati è l’indipendenza del nord altrimenti la solidarietà imposta dalla costituzione massacrerà il nord e favorirà il sud. Credo sia inutile parlare di lavoro nero ed altre furbate simili piuttosto si chieda perché la guardia di finanza non provvede.
2019-05-14 19:43:23
Costa cosi' poco essere generosi, soprattutto quando non costa niente... Quanta generosita' in italia, e ancora piu' in vaticano! Purtroppo, pero', a spese altrui.