Vietare la circoncisione, l'Islanda ci ha provato ma ha rinunciato per evitare discriminazioni religiose

PER APPROFONDIRE: bimbo, circoncisione, direttore, lettere, morto
Egregio direttore, 
come è possibile che bambini senza alcuna difesa debbano subire la violenza della circoncisione per motivi religiosi o altro? 
Se lo vorranno fare, una volta maggiorenni, lo decideranno da soli ma non prima e nemmeno il servizio sanitario nazionale lo potrà fare se non vorranno essere accusati di favoreggiamento del reato relativo. Quando entrano in Italia che firmino tutti il rispetto delle nostre leggi. 
Non voglio sentirmi complice e corresponsabile di tanto dolore immotivato se non sarà lui da solo a volerlo. Altro che togliere i Crocifissi dalle aule per non offendere le altre religioni.

Aldo Pasetti 
Venezia

Caro lettore, 
la recente morte del bimbo di origini ghanesi di 5 mesi a Reggio Emilia operato dai genitori ripropone una questione drammatica, ma anche complessa dal punto di vista etico e religioso. In Italia la circoncisione rituale maschile, al contrario di quella femminile, è ammessa dalle leggi nell'ambito della libertà di culto per la religione ebraica e, di conseguenza, anche per chi professa la religione islamica o altri credi che prevedono questa pratica. Non solo: quando la circoncisione avviene non per ragioni terapeutiche, ma per motivi appunto religiosi, non è neppure obbligatorio il ricorso a un medico. Questo però, come si è visto, espone a rischi enormi i bambini. Perché se nell'ambito di alcune comunità a effettuare la circoncisione sono di solito ministri del culto preparati e competenti, in altre situazioni queste garanzie mancano totalmente, con le orribili conseguenze che ben sappiamo. Quindi sarebbe perlomeno necessario che venisse sancito l'obbligo del ricorso al medico per effettuare l'intervento. Ma il tema non si esaurisce qui. Non è un caso che in Islanda si sia recentemente sviluppato un ampio dibattito sulla proposta di proibire la circoncisione sia femminile sia maschile. Il paese scandinavo sarebbe stato il primo pause europeo ad approvare una legge di questo tipo. Alla fine una commissione appositamente creata ha deciso di rinunciare perché il no alla circoncisione avrebbe potuto apparire come una forma di discriminazione religiosa nei confronti in particolare di ebrei e musulmani. Preoccupazione legittima. Ma è anche legittimo porsi il problema che tragedie come quella di Reggio Emilia non si verifichino più.
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Martedì 26 Marzo 2019, 13:06






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5 di 22 commenti presenti
2019-03-28 13:48:58
E non ti dico nemmeno di andare in Isreale a farla perché a me interessa esclusivamente il diritto del bambino.
2019-03-28 13:45:37
Il ragionamento è che mutili un soggetto che non può opporsi. Della maestria dei tuoi rabbini non me ne può fregare di meno, nemmeno se avessero la laurea in medicina, la specializzazione in prepuziologia e cinquant’anni di esperienza. Un paese laico dovrebbe proibire queste pratiche ispirate da favole mediorientali di duemila e passa anni fa. Punto.
2019-03-27 13:05:23
negli USA la circoncisione maschile in passato veniva praticata quasi d'ufficio in molti ospedali (e non certo solo ai neonati di religione ebraica), ma ora le cose stanno -lentamente- cambiando. dal 56% di circoncisioni rispetto al numero di maschi nati, si e' passati al 32% nel 2009 , quindi moltissimi genitori non la hanno chiesta o si sono opposti. Non so quali siano i dati del 2018, ma certo in calo. Comunque nessuno -per ora- a livello governativo ha chiesto di proibirla negli USA...
2019-03-27 08:09:18
Ma da un punto di vista scientifico...a che serve se non in casi di fimosi?? Ormai acqua e detergente intimo non mancano(tranne in certe zone del pianeta).Ormai se vi fossero state millenni fa alcune ragioni , ora diventa una forma di imposizione superstiziosa ed autoritaria di una casta di"officianti" con tanto di lamette ruggini uso promiscuo , coltelli e cocci di vetro..Non e' dato sapere quanti nei millenni, secoli scorsi e pure oggi in zone isolate...ci abbiano rimesso ma la vita. "Bisogna farlo perche' abbiamo sempre fatto cosi'". In alcune zone i volontari insegnarono a giovani allievi a purificare l'acqua di pozzo.Gli anziani della tribu' la assaggiarono e sputando dissero che "non sapeva di niente, aveva perso l'abboccato di fanchiglia, alghe ,deiezioni di animali fermentate.
2019-03-26 22:11:27
Weiszman, la circoincisione è una mutilazione sic et sempliciter, e, per quanto mi riguarda, in un paese civile, andrebbe assolutamente vietata, indipendentemente dal livello di sicurezza che viene prestata. Qui, se vuoi sdoganare una nefandezza, basta dire: lo prescrive la mia religione! Fosse per me proibirei anche i fori nelle orecchie delle bambine, purtroppo ancora praticate in questo paese bananiero.