Cosa nasconde l'offerta di Berlusconi al governo Conte: lo smarcamento dalla Lega e l'ambizione per il Quirinale

Venerdì 10 Luglio 2020
Caro Direttore,
Berlusconi propone a Zingaretti una nuova alleanza per salvare il Governo Conte. Incredibile. O Berlusconi li crede tutti imbecilli, oppure spera che Conte, che di andarsene non ha nessunissima voglia, si inventi una formula che gli garantisca la poltrona per un altro po' di tempo. Berlusconi però merita rispetto anche quando propone simili ipotesi. Forse conosce meglio di noi i suoi polli.
Enzo Fuso
Lendinara (Rovigo)
Caro lettore,
non credo che Berlusconi, da uomo di mondo qual è, sottovaluti i suoi avversari e gli attuali partiti di maggioranza. L'iniziativa del leader di Forza Italia risponde piuttosto a due obiettivi. Il primo è più evidente ed immediato: Berlusconi, che guida ormai il terzo partito della coalizione di centrodestra, vuole differenziarsi da Lega e Fi e dai suoi due leader, presentandosi all'elettorato come la componente più moderata, europeista e dialogante dello schieramento alternativo al centrosinistra. Per ottenere questo risultato si spinge fino a dare la propria, estrema disponibilità ad un'alleanza tra responsabili con il Pd. Non credo che, per molte ragioni, la sua idea si potrà mai concretizzare, ma sul piano del messaggio politico il risultato Berlusconi lo ha comunque raggiunto e si è ritagliato un proprio, autonomo spazio nel dibattito politico. Ma l'iniziativa del Cavaliere credo abbia anche un altro fine, meno immediato ma assai più corposo: accreditarsi agli occhi dei suoi avversari come un padre nobile della politica italiana, un leader capace di guardare e di andare oltre gli schemi partitici. Una mossa dietro cui si scorge la segreta, ultima ambizione di Berlusconi: quella di poter essere considerato un futuro candidato alla Presidenza della Repubblica. Un sogno credo destinato a rimanere tale. Ultimo aggiornamento: 11 Luglio, 15:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA