Liste d'attesa, la visita è urgente ma non per l'Asl

PER APPROFONDIRE: asl, liste attesa, papetti
Caro Direttore,
fiducioso e speranzoso dal fatto che la sanità veneta sia la migliore d'Italia, mi accingo a fare una prenotazione alla mia Asl di competenza per una visita pediatrica urgente per mia figlia la quale, a detta del pediatra, necessita di una visita specialistica dermatologica entro dieci giorni - così almeno recita l'impegnativa.
Alla mia Asl non esiste il reparto di dermatologia pediatrica e quindi niente visita. Pazienza. Ancora fiducioso provo all'Asl confinante per territorio, ovvero quella veneziana che, mi informo, ha dermatologia pediatrica. Perfetto. Telefono ma mi viene detto che essendo fuori Asl non si considera l'urgenza e la prima data utile è 10 aprile 2017! Provo anche a telefonare alla direzione sanitaria ma per il momento il silenzio più assoluto. La fiducia comincia a scendere. Ultimo tentativo sempre presso l'Asl non di competenza, ma questa volta chiedo in libera professione, ovvero a pagamento. Perfetto. Prima data utile il 13 gennaio 2017 - dopo 66 giorni rispetto a quanto richiesto dal pediatra e 120 euro al posto di 25 euro. Il dubbio oramai mi pervade. La mia è un'eccezione? Domani provo in Lombardia ed in Piemonte, tanto la priorità non si considera... e poi la aggiorno. Che ne pensa? 


Gianpaolo Versuro
Spinea (Ve) 


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Caro lettore,
non so se sia un'eccezione. Penso e spero di sì. Ma forse qualche autorevole rappresentante della sanità veneta potrebbe aiutare lei e noi a capire gli strani meccanismi che, talvolta, governano le liste d'attesa.
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Mercoledì 9 Novembre 2016, 14:48






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5 di 10 commenti presenti
2016-11-10 14:10:50
Le regole sono chiare, semplici, ben note da tempo e soprattutto NAZIONALI: si possono ottenere visite urgenti (quelle con priorità) soltanto presso la propria ASL di appartenenza. L'utente può effettuare visite presso altre ASL a scelta, ma solo se non urgenti. Inoltre alla figlia di questo signore è stata prescritta una visita DERMATOLOGICA, ma lui pretende che sia vista da un dermatologo pediatra, che non c'è dappertutto. Se uno vuole una prestazione particolare, se la paga: non ci vedo niente di strano.
2016-11-10 14:01:04
errore di base: "fiducioso e speranzoso dal fatto che la sanità veneta sia la migliore d'Italia"...
2016-11-10 12:40:04
Dalla libera professione intra moenia, cioe' in ospedale o ambulatorio pubblici, , si va verso l'ambulatorio privato, che costa uguale o anche meno e poi si detrae.Rapido ed efficace...spesso tenuto da ex specialisti formati nel pubblico e pensionati conpartita Iva in libera professione Come contro altare ci sono le pretendenti visita da parte di specialista femmina o masculi che la escludono.Come se dalle loro etnie si sfornassero medici specialisti a manetta...se e quando ci sono...si precipitano ad esercitare privatamente o nel pubblico, mai nelle terre d'origine cosi' bisognose.Li' dobbiamo mandare i volontari Cuamm, Medicine sans frontiere, e Onlus varie, Ospedali Militari,..con laureati nostrani mantenuti agli studi dalle famigle e poi sdegnosi di riappianare le spese.
2016-11-10 11:24:16
Sarissimi Sig.ri. Siamo in tantissimi soprattutto adesso con l'avvento delle risorse umane extracomunitarie molte delle quali usufruiscono del servizio senza pagare il dovuto.A gratis come si dice! Si rassegni e la prossima volta sia più oculato nel votare.
2016-11-10 06:36:40
Vada a Padova.