Bennett e Asia, due morti di fama che pescano nel torbido delle loro vite per avere un po' di celebrità

PER APPROFONDIRE: asia argento, jimmy bennet
Caro direttore, 
vorrei dire la mia sull'affare Jimmy Bennet-Asia Argento. Devo dire che non mi convince quell'aria mesta da cane bastonato e sessualmente rovinato di Jimmy Bennett, che al sol ricordo di aver visto quell'oscuro oggetto del desiderio di Asia, ancora adesso gli vien da vomitare. A parer mio, fa tutto solo per i soldi. Magari mostrerà tutte le parcelle onorate del suo psicanalista, l'importante è vincere la causa, anche così si esprime il sogno americano. Lei non sarà una santa e poco gliene importa, ma perchè non guardare anche al suo back ground affettivo? Al suo bisogno di sentirsi madre, di avere un figlio tutto suo? Di aver vissuto e vivere in una società fin troppo permissiva, che non sa più e non vuole darsi dei confini. Lo dico perchè vedo una fredda neutralità nella vicenda.


Piergiorgio Beraldo
Mestre (Ve)


Caro lettore, 
confesso che non mi riesce mantenere una fredda neutralità su questa discussa e discutibile vicenda. Non perchè faccia il tifo o parteggi per uno dei due, ma perchè entrambi mi fanno pena e tristezza. Asia Argento e Jmmy Bennett sono morti di fama che pescano nel torbido delle loro dissennate vite per conquistarsi ( o riconquistarsi) un po' di celebrita e la relativa porzione di denaro che questa porta con sè sottoforma di interviste esclusive, presenze televisive e ricche cause giudiziarie. Chi abbia davvero ragione e chi invece abbia mentito, chi sia la vitima e chi il carnefice, alla fine, poco importa. Purchè se ne parli. Ascoltandoli, leggendo ciò che dicono e i messaggi che si sono scambiati, si è trascinati in un mondo un po' irreale, comunque sempre eccessivo e che non pare conoscere limiti e regole. L'idea che qualcuno non resista alla tentazione di rappresentare i due come piccoli eroi del nostro tempo, difensori di non si sa bene quali diritti, ci fa solo capire in quanta mediocrità rischi di affondare il mondo in cui viviamo. 
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Martedì 25 Settembre 2018, 15:28






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4 di 4 commenti presenti
2018-09-26 10:18:02
se la stampa non continuasse a martellare la gente con notizie inutili su gente inutile, il problema sarebbe risolto... ma a quanto pare la "mediocrita' del mondo in cui viviamo" e' una ghiotta risorsa da non eliminare.
2018-09-25 18:08:28
Nell'era dei «selfie», l'apparire più dell'essere. Quindi "tanto fumo e niente arrosto".
2018-09-25 17:06:52
Le onde , comprese quella del successo, hanno una cresta ed un ventre, un periodo, una lunghezza ecc.Se si arriva alla calma piatta, si gettano sassi..
2018-09-25 16:32:43
Mi dispiace, ma non perdono il comportamento di questa Asia Argento: nonostante il comportamento e quello che dice questo Jimmy Bennet o Dario Argento o chi altro. Nonostante lo squallore della situazione, quello che ha fatto Asia Argento e' predatorio, ipocrita, ed estremamente conveniente (lo e' stato finche' non e' emersa l'ipocrisia). Delle persone pagano molto di piu' e piu' a lungo di questa Asia Argento (che adossa responsabilita' perfino ai morti, che non si possono neppure difendere). Conclusione: se mi repugna questo Jimmy Bennet, mi repugna molto di piu' questa Asia Argento. Che rifletta su cio' che ha fatto, e che serva da lezione a lei e a migliaia di altri predatori (uomini e donne e a chi altri).