Tumori, mezz'ora al giorno 5 volte a settimana riducono il rischio del 20%: ecco gli esercizi

Domenica 1 Novembre 2020

 Anche se le palestre e le piscine sono momentaneamente chiuse per l'emergenza Covid-19 l'attività sportiva non può essere dimenticata. Per il benessere generale, per il peso, per contrastare il tumore. Bastano camminate e ginnastica in casa per fare la differenza.

Ogni anno mille decessi per tumore sono evitabili grazie all'attività fisica. Secondo la letteratura scientifica è possibile ridurre del 30% anche il rischio di recidive. Ricordiamo che un italiano su tre è sedentario. Con l’esercizio regolare, anche casalingo, la probabilità di ammalarsi si riduce in media del 7% e, per alcuni tumori, si può arrivare oltre il 20%. In Italia ogni anno mille decessi per tumore potrebbero essere evitati con soli trenta minuti di moto almeno cinque volte a settimana. Come  ricordano gli specialisti durante la Giornata di Fondazione Aiom (Associazione italiana oncologi medici) dedicata al rapporto tra sport e tumori.ttadini e pazienti perché si muovano di più. Nonostante il Covid-19 riuscirci non è solo necessario ma anche possibile.

 Ecco tre semplici regole da seguire in vista di un inverno difficile: 1) prendersi il tempo per camminare all’aperto, con un buon ritmo, almeno 30 minuti al giorno per 5 giorni, 2) organizzarsi con facili esercizi di ginnastica casalinghi attraverso i numerosi corsi disponibili sul web 3) se possibile fare sempre le scale, di casa o dell’ufficio, evitando di prendere l’ascensore. «In questo momento è tutto più difficile. Ma l’attività fisica rappresenta uno degli strumenti più importanti per la prevenzione delle malattie croniche e per migliorare la qualità di vita, a tutte le età – spiega Stefania Gori, Presidente di Fondazione Aiom, e Direttore del Dipartimento Oncologico Sacro Cuore Don Calabria, Negrar di Valpolicella – Nei Paesi anglosassoni fino al 25% dei casi di tumore sarebbe attribuibile a un bilancio energetico troppo ricco, ovvero all’alimentazione eccessiva e alla sedentarietà, e l’attività fisica sembrerebbe pertanto associata a una riduzione del rischio oncologico complessivo». Molti tipi di tumore si possono prevenire con l’esercizio, il tumore mammario in postmenopausa (riduzione del rischio del 13%), per il tumore del colon (riduzione del rischio del 20%) e dell’endometrio (riduzione del rischio del 20-25%). 

Purtroppo anche le persone che hanno avuto una diagnosi di tumore restano sedentarie: fra i pazienti over65enni, il 40% dichiara di non svolgere alcun tipo di esercizio, con importanti di differenze Nord/Sud. Anche nei pazienti il movimento può essere decisivo per migliorare la prognosi e affrontare al meglio la malattia. «La consapevolezza dell’importanza e dei vantaggi dell’attività fisica deve aumentare, nella popolazione e anche fra i medici – conclude Gori –. Soltanto 3 italiani su dieci hanno ricevuto dal medico o da un operatore sanitario il consiglio di praticare un’attività fisica, fra chi è sovrappeso la quota non raggiunge il 40% e in chi ha patologie croniche non si arriva al 45%».

Ultimo aggiornamento: 2 Novembre, 08:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA