Toyota Yaris è Auto dell'Anno 2021. Sul podio staccate di poco anche Fiat 500 elettrica e Cupra Formentor

Lunedì 1 Marzo 2021 di Alberto Sabbatini
La Toyota Yaris è stata eletta Auto dell'Anno 2021

GINEVRA - L’Auto dell’Anno 2021 è la Toyota Yaris! È stata la piccola utilitaria ibrida giapponese a vincere il premio The Car Of The Year 2021, il trofeo più ambito e più autorevole dell’intera industria automotive.

La Yaris è stata eletta vincitrice pochi minuti fa a Ginevra, alle 15.30 di lunedi 1 marzo nel corso di una diretta video trasmessa in streaming sul web. Ha prevalso in un finale convulso al termine di un lungo e serratissimo testa a testa con la Fiat 500 elettrica, giunta seconda, con la Cupra Formentor e la Volkswagen ID3. Queste sono state le sfidanti che hanno insidiato fino all’ultimo la vittoria alla Yaris. Più staccate invece nella votazione la Skoda Octavia, la Land Rover Defender e la Citroen C4.

È la seconda volta nella storia che la Yaris si aggiudica l’ambito premio: la prima volta accadde 21 anni fa, nel 2000 con la prima versione di quest’utilitaria giunta ormai alla 4° generazione. Con questo trionfo diventa una delle poche ad aver bissato la vittoria nel trofeo assieme alla Renault Clio ed alla Volkswagen Golf.

Il premio Auto dell’Anno (chiamato Car of The Year nella originale definizione inglese) è il riconoscimento più autorevole che può essere vinto da un’automobile. Il premio è organizzato da nove riviste europee, una per nazione (quella italiana è il mensile Auto) ma ad assegnare i voti alle auto finaliste non sono le testate, ma singoli giornalisti specializzati del settore: 59 giurati quelli del 2021 di cui 6 gli italiani appartenenti a 22 paesi europei differenti. Possono partecipare al premio tutte le auto di nuova costruzione lanciate nell’anno precedente (in questo caso il 2020) e liberamente in vendita. Le partecipanti vengono prima scremate fino ad ottenere una rosa di sette finaliste, poi tra queste sette si svolge la selezione finale.

Ogni giornalista esamina, analizza, guida e valuta ogni vettura assegnando un voto da 1 a 10. Quella che somma il maggior numero di voti viene eletta Auto dell’Anno. I giornalisti, nel valutare l’auto,m tengono conto di molteplici aspetti: design, tecnologia sotto al cofano, abitabilità, dotazioni di sicurezza, eco-compatibilità del modello e delle motorizzazioni e sopratutto del rapporto qualità/prezzo finale. Va da sé che essendo i giurati di differenti paesi europei, i criteri di valutazione non sono tutti uguali ma risentono delle differenti culture automobilistiche di tutta Europa: per esempio in Italia può contare di più nel peso del giudizio finale il design ed il look dell’auto, in Francia il comfort di bordo, in Germania la tecnologia del motore oppure nei paesi nordici la disponibilità di una motorizzazione più eco-compatibile. Ma alla fine l’auto che risulta vincente è sicuramente quella capace di svettare in tutti questi aspetti, nessuno escluso.

Nella votazione di quest’anno la Yaris ha ottenuto 266 voti precedendo la Fiat 500 elettrica che ha ricevuto 240 preferenze, appena una in più della Cupra Formentor, un marchio che è nato appena tre anni fa e che era al debutto assoluto nell’Auto dell’Anno. Poco più staccata, con 224 voti, la Volkswagen ID3. Più indietro in classifica la Skoda Octavia (199 voti), la Land Rover Defender (164 voti) e la Citroen C4 (143 voti). La Yaris è stata anche l’auto più votata in ben 5 dei 22 paesi elettori: ha vinto in Francia, Ungheria, Polonia e Turchia ed è terminata al comando a pari merito con la Volkswagen ID3 in Portogallo.

La 500 elettrica ha conteso fino all’ultimo la vittoria alla Yaris battendo d’un soffio la Cupra. L’utilitaria italiana è stata anche la prima elettrica in classifica, seconda assoluta, ed ha conquistato il maggior numero di preferenze in quattro paesi: Germania (a pari merito con Yaris), poi Italia, Olanda e Svizzera. Mentre l’altra elettrica in lizza, la Volkswagen ID3c onsiderata una delle favorite, è giunta quarta
ma è stata l’auto che è risultata la più votata in ben 6 paesi.

 

Ultimo aggiornamento: 3 Marzo, 10:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA