Svizzera, 60mila euro per trasferirsi tra le Alpi: la proposta di un paesino disabitato

Martedì 21 Novembre 2017
Svizzera, 60mila euro per trasferirsi tra le Alpi: la proposta di un paesino disabitato
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Dovrà passare dal voto di un referendum tra i residenti il progetto di ripopolamento del municipio di un piccolo villaggio della Svizzera. Ad Albinen, nel canton Vallese della Svizzera, la muncipalità ha studiato un piano per ovviare all'esodo dei residenti. Il villaggio è un piccolo gioiello incastonato tra le montagne, molto gettonato dai turisti, ma ormai ci vivono pochissime persone: viverci è difficoltoso, come in ogni piccolo borgo montano isolato dal resto del mondo.

La decisione è arrivata dopo che la scuola locale si è vista costretta a chiudere, dopo che se ne sono andate le ultime 3 famiglie, e con loro 8 bambini. Alle famiglie che decidono di comprare o costruire una casa ad Albinen saranno offerti 25mila franchi (circa 21mila euro) per ogni adulto e 10mila per ogni bambino. Una famiglia che decidesse di spostare la propria residenza, se la proposta andasse in porto, riceverebbe una somma di 70mila franchi. Un incentivo notevole, al quale va aggiunta tutta una serie di benefici non secondari legati al paesaggio, alla sua bellezza, alla tranquillità delle Alpi. 

In realtà ci sono delle limitazioni, legate in particolare legate alle condizioni economiche e all'età. Il comune di Albinden infatti ha intenzione di accettare soltanto persone sotto i 45 anni, che per ottenere il rimborso dovranno rimanere nel villaggio per almeno 10 anni. Inoltre, la casa da comprare o costruire dovrà valere almeno 200mila franchi (170mila euro) e diventare la prima residenza. Oltre all'incentivo, ai futuri abitanti sarà pagata anche l'assicurazione per un totale di 100mila franchi l'anno. «È un investimento nel futuro del nostro paese», si legge nella newsletter della municipalità agli attuali, pochi, residenti del villaggio alpino.

Ultimo aggiornamento: 22 Novembre, 15:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA