Spiagge, è caro prezzi: fino a +34%. Pronto il 91% dei lidi per persone disabili

Lunedì 5 Luglio 2021
Spiagge, è caro prezzi: fino a +34%. Pronto il 91% dei lidi per persone disabili

Questa estate andare al mare costerà di più. Per gli abbonamenti settimanali negli stabilimenti il rincaro è del 34%. Al fine di non trovarsi sprovvisti di ombrellone all'arrivo delle vacanze, sono molti gli italiani che decidono di prenotare anticipatamente. Molti lidi stabiliscono una caparra da chiedere ai consumatori, nello specifico lo fa il 31%. Ma cosa succede se poi il cliente è impossibilitato ad andare al mare per motivi legati alla pandemia? Il 77% delle strutture è disposto a restituire la caparra (lo prevedono tutti gli intervistati di Alassio, Alghero, Lignano, Senigallia) ma il restante 23% o non lo è (per lo più i bagni di Anzio - 33%) o deve decidere (tutti gli stabilimenti di Palinuro, il 47% di quelli di Gallipoli, il 29% di quelli di Viareggio e il 9% di quelli di Rimini). Risulta quindi fondamentale informarsi sul tema al momento della prenotazione per non rischiare brutte sorprese in caso di disdetta.

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L'accesso a queste strutture non è però soltanto una questione di tipo economico. Le persone con disabilità e le loro famiglie, infatti, nella scelta della destinazione marittima in cui passare le proprie vacanze devono tenere conto anche della presenza o assenza di attrezzature volte all'accoglienza di questa tipologia di clienti. Altroconsumo, ha quindi anche analizzato il livello di preparazione dei lidi a ricevere persone con disabilità. Sul totale dei bagni intervistati il 9% ha sconsigliato la struttura: problematiche come la presenza di scalini, strade scoscese, assenza di rampe, rendono, infatti, davvero difficile l'accesso di una persona con disabilità a questi stabilimenti. Al 91% che si dichiara pronto a ricevere questo tipo di clienti Altroconsumo ha posto alcune domande sull'ampiezza degli accessi alla struttura, sull'adeguatezza dei sanitari e sulla disponibilità di strutture che permettano di muoversi sulla sabbia e di entrare in acqua: ben il 95% ha un bagno ad hoc per persone con disabilità e il 59% mette a disposizione la carrozzina apposita per aiutare il cliente ad entrare in acqua o è pronto a recuperarne una. Il 41% non ne è provvisto, tuttavia, molti degli stabilimenti si dichiarano pronti a trovare soluzioni alternative per favorire l'accesso al mare.

Ultimo aggiornamento: 6 Luglio, 09:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA