Far dormire un bimbo che piange in soli 13 minuti, il metodo in due mosse "scoperto" da un team di ricercatori. Come funziona

Lo studio pubblicato sulla rivista scientifica "Current Biology". La ricerca è stata condotta con una serie di esperimenti con 21 bambini di età compresa tra zero e sette mesi, insieme alle rispettive madri

Giovedì 15 Settembre 2022
Far dormire un bimbo che piange in soli 13 minuti, il metodo in due mosse "scoperto" da un team di ricercatori. Come funziona

Vostro figlio piange e non ne vuol sapere di dormire (e lasciar dormire anche voi)? Le notti insonni di madri e padri "disperati" potrebbe subire una decisa inversione. Almeno stando a quanto riportato in un recente studio scientifico. Studio che ha rivelato un trucco accurato per far addormentare un bambino (neonato in particolare) che piange in soli 13 minuti. Il metodo consta di sole due "mosse". E gli scienziati dicono che farà dormire  il vostro "cucciolo" sonni tranquilli. 

Lo studio sul sonno dei bimbi

Lo studio è stato riportato sulla rivista scientifica "Current Biology" e il team che lo ha realizzato è convinto che  i due passaggi indicati dal metodo sono una «soluzione immediata per il pianto dei bambini». Il primo passo prevede una passeggiata di cinque minuti con il bimbo in braccio. Ma attenzione: bisogna ridurre al minimo i movimenti bruschi. Quindi una piccola "passeggiata" in casa dovrebbe essere sufficiente.

Il secondo passaggio? Tutto ciò che bisogna fare è sedersi (sempre con il bimbo tra le braccia) dopo la cammiinata e rimanere seduto per circa otto minuti. A questo punto, passati 13 minuti secondo più secondo meno, si potrà sdraiare il bimbo nella culla e d'incanto si addormenterà.

Perché il metodo funziona?

Gli autori dello studio affermano che questo metodo è preferibile rispetto ad altri per convincere i bambini a smettere di piangere (come ad esempio lasciare che piangano fino a quando non si addormentano da soli).

La ricerca è stata condotta con una serie di esperimenti con 21 bambini di età compresa tra zero e sette mesi, insieme alle rispettive madri. Hanno testato quattro diversi modi per far smettere i bambini che piangono, incluso essere tenuti dalle loro madri sedute, in piedi, sdraiate in un lettino "immobile" o sdraiate in un lettino a dondolo.

Cosa succede ai bimbi

Quello che il team ha scoperto è che quando i bambini sono stati portati dalle loro madri che camminavano si sono calmati abbastanza rapidamente e la loro frequenza cardiaca è rallentata entro 30 secondi. Tuttavia, non c'era lo stesso effetto quando i bambini venivano tenuti in braccio dalle madri mentre erano sedute o in un lettino. Il team di ricercatori sostiene che ciò va contro la nozione tradizionale secondo cui la madre tiene il bambino e questi continua a rilassarsi. Inoltre, i risultati hanno mostrato che se i bambini si addormentassero dopo essere stati messi in culla, la loro frequenza cardiaca sarebbe più lenta rispetto a quando la madre li stava portando con sé. Secondo gli scienziati, questo mostrerebbe che i bambini possono dormire meglio in un letto che tra le braccia della madre.

Ultimo aggiornamento: 08:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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