Malattie animali, la Fao lancia un nuovo sistema globale per lo scambio di dati

Domenica 24 Ottobre 2021
Malattie animali, nasce una piattaforma per lo scambio di dati: la Fao lancia il nuovo sistema globale

La Fao, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, lancia EMPRES-i+: il nuovo sistema di informazione globale sulle malattie degli animali. Una piattaforma che consente di monitorare la diffusione delle malattie animali e il rischio di nuovi focolai nel mondo, permette lo scambio di dati e l'individuazione di eventi e tendenze associati alle malattie indirizzando gli interventi.

La pandemia da Covid-19 ha evidenziato, infatti, l'importanza dei sistemi di allerta precoce sulle malattie che dagli animali possono trasmettersi all'uomo. I dati forniti dalla Fao rilevano che il 75% delle nuove malattie infettive emerse negli ultimi decenni hanno le loro origini negli animali. Ad esempio, la peste suina africana è tra le malattie che attualmente creano più preoccupazione. In Africa ha già causato perdite tra i 55 e 130 miliardi di dollari e ha recentemente colpito anche le Americhe. «Dobbiamo dare priorità e rafforzare il settore della salute animale», ha detto il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, presentando EMPRES-i+ e sottolineando che i sistemi nazionali e internazionali efficaci nel campo della salute degli animali sono essenziali per prevenire le malattie, garantire alimenti sicuri e proteggere gli interessi degli agricoltori.

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Il mondo di oggi, segnato dalla globalizzazione e dall'iperconnessione, ha aggiunto, favorisce la rapida diffusione di malattie oltre i confini. In questo contesto, i sistemi informativi sulle malattie devono essere molto più efficienti in termini di raccolta di big data, molto più sensibili nella loro capacità di rilevare eventi insoliti e in grado di diffondere rapidamente le informazioni. La FAO ritiene che la salute degli animali sia essenziale per la sicurezza alimentare e nutrizionale e per il raggiungimento di molti obiettivi di sviluppo sostenibile, compresi quelli relativi al miglioramento della produzione, all'eliminazione della povertà, all'eliminazione della fame e alla garanzia di una vita sana per tutti. 

Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre, 11:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA