Ambiente, gli italiani acquistano più vetro e lo riciclano: ecco i dati

Sabato 12 Giugno 2021
Ambiente, gli italiani acquistano più vetro e lo riciclano: ecco i dati

Gli italiani sono sempre più sensibili alle tematiche legate all'ambiente. Negli ultimi 5 anni la sensibilità degli italiani per l' ambiente si è tradotta in un balzo in avanti nella raccolta differenziata del vetro, superiore a quello che si era registrato nei 12 anni precedenti. E i benefici di questo cambio di passo sono trasversali e innegabili. La raccolta differenziata del vetro sfiora l'80%. In 5 anni i Comuni hanno incassato 160 milioni in più da Coreve. È quanto segnala il rapporto annuale sulla raccolta e il riciclo del vetro in Italia di CoReVe. Le oltre 570mila tonnellate di rifiuti di imballaggi in vetro in più sottratte alle discariche e riciclate in nuove bottiglie e vasetti dal 2016 ad oggi, grazie alla raccolta differenziata e all'impegno dei cittadini, hanno determinato un incremento dei benefici economici per i Comuni italiani che, solo negli ultimi cinque anni, è pari a circa 160 milioni di euro. Una cifra che tiene conto dei maggiori corrispettivi riconosciuti da CoReVe (+33 mln euro) per la raccolta differenziata del vetro alle amministrazioni locali e ai gestori del servizio, cui si aggiungono i risparmi per i mancati oneri di smaltimento in discarica (127 mln euro), legati alla crescita dei volumi. Non solo.

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Dal rapporto emerge che nel 2020 gli italiani hanno differenziato 2.396.000 tonnellate di rifiuti d'imballaggio in vetro, il 2,6% in più rispetto all'anno precedente. La resa pro capite aumenta ancora: nel 2019 si raccoglievano in media 38,7 kg per abitante, un anno più tardi siamo arrivati a 40,4 kg. L'Italia supera la soglia di 2,1 milioni di tonnellate di rifiuti d'imballaggio in vetro raccolti, recuperati e avviati a riciclo in un anno: +3,6% rispetto al 2019. In pandemia, le famiglie acquistano più vetro. Cresce l'immesso al consumo di bottiglie e vasetti, nonostante lo stop imposto a bar, ristoranti e hotel: +1,8%, per un totale di 2.725.268 tonnellate. Inoltre, migliorano le performance degli impianti: gli scarti passano dall'11,4% al 10,6%. Ma l'alta percentuale di impurità pesa come se 7 regioni smettessero di differenziare. E costa ai cittadini 48 milioni di euro. Crescono i benefici per i Comuni: nel 2020 CoReVe ha versato alle amministrazioni 3 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno, per un totale di 86 milioni di euro.

Ultimo aggiornamento: 13 Giugno, 10:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA