Sei minuti per svaligiare le case: il record da film della banda dei furti

Giovedì 30 Settembre 2021 di Egle Priolo
Sei minuti per svaligiare le case: il record da film della banda dei furti
1

PERUGIA - Quindici, venti minuti. Sufficienti per scendere dall'auto, tagliare le grate a portoni o finestre, entrare e fare razzia di soldi e oggetti di valore: è il timing d'azione della super banda dei furti, dislocata tra Assisi e Cannara e stroncata dai poliziotti del commissariato di Assisi. Dalle carte dell'indagine emerge una capacità di individuare gli obiettivi e poi colpire davvero fuori dal comune. Sono i sistemi di rilevazione Gps posizionati dagli investigatori, diretti da Francesca Di Luca, man mano che venivano scovate le auto di cui si serviva la banda a raccontare questa sorprendente velocità nel portare a termine i raid.


In un caso, 19 febbraio 2020, addirittura in sei minuti: «Il segnale Gps ha permesso di appurare che l'auto aveva raggiunto nel pomeriggio località Saccione in Arezzo e ivi si era arrestata per circa sei minuti – è scritto nell'ordinanza di applicazione di misure cautelari firmata dal giudice per le indagini preliminari di Perugia, Natalia Giubilei – dalle ore 16.40 alle ore 16.46; proprio quel pomeriggio veniva commesso un furto all'interno dell'abitazione... ubicata in località Saccione. I ladri, dopo aver forzato il portone d'ingresso dell'abitazione, si impossessavano di numerosi monili e di un grande televisore». Subito dopo il sistema Gps segnala come l'auto si sia spostata verso un'altra frazione di Arezzo, Rigutino: «Qui è stata ferma tra le 17.20 e le 17.35» e anche qui quel giorno è stato denunciato un furto in abitazione proprio in quella fascia oraria. «Gli autori del reato – è scritto ancora nelle carte – per accedere all'abitazione hanno forzato la porta d'ingresso e danneggiato altre porte interne. Inoltre hanno forzato una cassaforte ottenendo una ingente refurtiva, avendo portato via molti monili in oro, la somma di 450 euro in contanti ed un televisore».


Venti minuti scarsi sono serviti ai ladri per svaligiare una casa a Lisciano Niccone il 19 dicembre 2019; stesso giorno in cui mettono seriamente a repentaglio la propria vita e quella delle loro vittime con un assalto a un'abitazione a Vaiano di Castiglione del Lago: va a fuoco, nel corso del tentativo di furto, una cabina armadio con all'interno vestiti per un valore complessivo di ventimila euro con le fiamme che velocemente si propagano a tutta l'abitazione «con serie conseguenze sull'edificio, tanto che veniva dichiarato parzialmente inagibile». Anche in questo caso, nonostante un bottino di entità modesta per i loro standard - dal momento che riusciranno a portare via «solo un televisore e un computer portatile» - il tutto avviene in 25 minuti.


Una serie impressionante di furti, con denunce anche di due pagine in cui compare di tutto, dai Rolex ai libri di scuola per bambini passando per denaro contante, anelli, bracciali e prodotti hi-tech. Perpetrati nelle zone intorno ad Assisi ma soprattutto fra il Trasimeno e le province di Arezzo e Siena, avvenuti anche durante gli undici mesi di indagine tra novembre 2019 (il primo, bottino di oltre ventimila euro) e ottobre 2020 e che ha messo in evidenza, si legge nelle carte, «come il gruppo fosse dedito alla commissione di furti in abitazione, scelte prevalentemente in zone extraurbane, collinari o montagnose, in cui il segnale telefonico o digitale è assente o comunque debole, mediante l'utilizzo di numerose vetture che venivano parcheggiate nei pressi delle abitazioni da colpire» e cambiate di frequente, ridipinte o usate con targhe rubate.


Per questo motivo il gip nel disporre la custodia cautelare in carcere per quattro persone e gli arresti domiciliari per cinque (in tutto gli indagati sono 16) ha sottolineato non solo la «professionalità e sistematicità dei delitti» ma anche la «elevata possibilità» che per gli indagati si presentino «occasioni per operare nuovi delitti». Indagati che comunque ora avranno modo di contestare quanto loro addebitato e spiegare la propria versione dei fatti.

Ultimo aggiornamento: 11:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA