Estate, in Veneto vincono gli agriturismi: tornano i turisti dal Nord Europa

Giovedì 22 Luglio 2021
Estate, in Veneto vincono gli agriturismi: tornano i turisti dal Nord Europa

Si torna a fare i vacanzieri. Più turisti stranieri che italiani. L'estate 2021 degli agriturismi torna a sorridere grazie al ritorno della clientela dal Nord Europa che l'anno scorso, con la pandemia appena esplosa, aveva disertato le vacanze in Italia. È la fotografia di Agriturist Veneto, l'associazione degli agriturismi di Confagricoltura, effettuata sulle strutture agrituristiche delle sette province regionali. Quest'anno, dopo un avvio di stagione incerto a causa del maltempo e delle incertezze sull'andamento vaccinale, le stanze hanno cominciato a riempirsi un pò ovunque e anche per agosto le prenotazioni sono numerose come si legge su Adnkronos. Nonostante la risalita della curva epidemiologica e le possibili restrizioni legate al green pass ad oggi non si registrano disdette. «Dopo un 2020 disastroso, con poche presenze e un turismo soprattutto di prossimità, quest'anno torniamo a respirare un'aria internazionale - commenta Leonardo Granata, presidente di Agriturist Veneto e titolare dell'agriturismo Monte Sereo a Bastia di Rovolon (Padova ) - . L'estate era partita con molta prudenza e poche prenotazioni, ma il bel tempo e il ritorno alla socialità dopo mesi di lockdown hanno chiamato da luglio l'arrivo della clientela straniera che sembrava perduta».

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«Da una ricognizione sulle sette province venete c'è un'alta presenza di turisti da Germania, Austria, Olanda, Danimarca e Svezia, in particolare famiglie - prosegue Granata - che scelgono l'agriturismo in quanto posto salubre, con ampi spazi all'aperto in mezzo alla natura e lontani da assembramenti. Il livello di apprezzamento è alto sia per la qualità delle nostre strutture, sia per la professionalità degli operatori, che seguono scrupolosamente le norme sull'igienizzazione e il distanziamento. Anche per agosto registriamo molte prenotazioni, con richiesta di appartamenti, degustazioni di prodotti tipici e ristorazione in loco, oltre a tour, passeggiate e attività per bambini. Se l'andamento continuerà a essere quello attuale, potremo definirci soddisfatti». Le incertezze legate al diffondersi della variante Delta e agli obblighi futuri legati al certificato verde non stanno, per ora, influendo sugli arrivi. «I turisti stranieri sono tutti dotati di green pass - riferisce Granata -, quindi l'eventuale obbligatorietà non ci preoccupa, almeno finché siamo in estate. Chiaramente si vive giorno per giorno e si sta a vedere che cosa succede, anche in base all'andamento dei contagi in Italia e all'estero. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, purché non ci si carichi di responsabilità che non abbiamo: siamo imprenditori, non agenti di pubblica sicurezza».

Ultimo aggiornamento: 23 Luglio, 10:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA