Covid, allarme inquinamento negli Oceani per 25mila tonnellate di guanti di lattice e mascherine

Martedì 9 Novembre 2021 di Franca Giansoldati
Covid, allarme inquinamento negli Oceani per 25mila tonnellate di guanti di lattice e mascherine

Mascherine, guanti di lattice, protezioni anti covid, kit per i test e altri oggetti utilizzati dagli operatori sanitari di tutto il mondo hanno fatto lievitare a dismisura i rifiuti di plastica. Un annunciato disastro ambientale. E' stato calcolato da una ricerca pubblicata sulla rivista PNAS - l'organo ufficiale della United States National Academy of Sciences - che a causa della pandemia questi rifiuti pesano 25.900 tonnellate, equivalenti a più di 2.000 autobus a due piani. Naturalmente si tratta di plastiche cge sono finite nell'oceano aggravando il già allarmante livello di inquinamento.

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I rifiuti di plastica mal gestiti, costituiti da dispositivi di protezione personale di fatto hanno superato di gran lunga la capacità dei paesi di trattarli correttamente, hanno detto i ricercatori che hanno firmato lo studio. Si stima che dall'inizio della pandemia siano state generate 8,4 milioni di tonnellate di rifiuti plastici da 193 paesi, secondo il rapporto.

La plastica di questi oggetti – mascherine e oggetti in lattice - viene trasportata per lunghe distanze nell'oceano con la distruzione conseguente delle flora e della fauna marina ma anche entrando nella catena alimentare (le microplastiche) degli animali. 

Uno studio pubblicato alcuni mesi fa ha presentato il primo caso di un pesce intrappolato in un guanto medico, incontrato durante la pulizia di un canale a Leiden, nei Paesi Bassi. In Brasile una maschera protettiva PFF-2 è stata trovata nello stomaco di un pinguino. Le conseguenze sono catastrofiche per l'equilibrio ambientale visto che entro la fine del secolo quasi tutta la plastica associata alla pandemia finirà sul fondo del mare o sulle spiagge.

Il 46% dei rifiuti di plastica mal gestiti proviene dall'Asia, il 24% dall'Europa e dal Nord e Sud America il 22%. L'87,4% dei rifiuti in eccesso proviene dagli ospedali, piuttosto che dall'uso individuale.

 

Ultimo aggiornamento: 13:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA