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Scarface, estorsioni ai gestori dei pub e spedizioni punitive in centro: questa mattina il processo, Comune parte civile

Martedì 17 Maggio 2022 di Elena Ganelli
Scarface, estorsioni ai gestori dei pub e spedizioni punitive in centro: questa mattina il processo, Comune parte civile

Il Comune di Latina si costituirà parte civile nel processo Scarface la cui prima udienza è fissata per questa mattina davanti al Tribunale del capoluogo pontino. Sul banco degli imputati ci sono 33 componenti del clan Di Silvio arrestati a ottobre dello scorso anno e accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, sequestro di persona, spaccio di droga, furto, detenzione e porto abusivo di armi, reati aggravati dal metodo mafioso e da finalità di agevolazione mafiosa.

Secondo i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Roma che ha condotto le indagini quella facente capo a Giuseppe Di Silvio detto Romolo era una organizzazione strutturata su base familiare e territoriale, già protagonista di gravissimi episodi criminali a Latina, che si è nel tempo sempre più radicato sul territorio di Latina, sia con riguardo al settore criminale dello spaccio di stupefacenti, sia con riguardo alle attività estorsive. Le intercettazioni telefoniche ed ambientali agli atti dell'indagine insieme al contributo delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia e delle vittime delle estorsioni, hanno consentito di fare luce su quelle che erano vere e proprie spedizioni punitive organizzate nel centro storico di Latina e su una serie di estorsioni ai danni dei gestori dei locali nella zona dei pub.

Scarface, le estorsioni e lo spaccio

Nell'ambito della stessa inchiesta sono emerse anche richieste estorsive legate alla vendita di droga ad assuntori abituali. A richiedere il giudizio immediato accogliendo la richiesta della Dda è stato il giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Roma Rosalba Liso ma qualcuno nell'udienza odierna potrebbe optare per riti alternativi scegliendo il giudizio abbreviato. E questa mattina in aula ci sarà anche il Comune di Latina. «Oggi ha annunciato ieri pomeriggio il sindaco Damiano Coletta abbiamo approvato la delibera di Giunta che nell'udienza di domani consentira al Comune di costituirsi parte civile nell'ambito di questo procedimento. E un ulteriore segnale che ritenevamo di dover lanciare nel percorso intrapreso dall'amministrazione da me guidata, tanto nella precedente consiliatura quanto in questa, per l'affermazione della legalita e per segnare anche un'altra decisa presa di distanza da parte di tutta la comunita di Latina nei confronti di qualsiasi forma di criminalita».
 

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