Un grande grazie anche chi lavora nei negozi di generi alimentari e nei supemercati

Domenica 29 Marzo 2020
Lavoro per una azienda della Grande Distribuzione e, premesso che il pensiero vale per tutte le categorie di lavoratori in “prima linea” in questa emergenza delicatissima, per un momento vorrei soffermarmi sullo straordinario sforzo che stanno facendo i miei colleghi che lavorano nei punti di vendita. Le scrivo per dire loro ancora un grazie ma che sia pubblico, un GRAZIE a lettere cubitali e, mi lasci dire, non solo ai miei colleghi ma a chi lavora nei negozi di generi alimentari di qualsiasi insegna si tratti! Nonostante l'impegno delle singole imprese per mettere chi lavora in condizione di lavorare in sicurezza, è evidente lo spazio di preoccupazione personale più che legittimo in questo contesto. E, mi lasci dire, ci vuole non solo capacità di organizzazione da parte delle Imprese ma anche responsabilità individuale da parte di ciascuno perché le cose funzionino. Eppure ogni mattina queste persone sono presenti sul posto di lavoro, impegnate a dare un servizio alla comunità che per mille motivi rischia di risultare particolarmente impegnativo. Si pensi solo alla difficoltà di gestire la relazione con una clientela le cui reazioni psicologiche dovute ai timori indotti dall’attuale emergenza sono imprevedibili e spesso fanno ricadere sul personale in servizio ansie e tensioni. E’ un momento in cui non c’è spazio per la retorica, serve una visione chiara per guardare tutti verso una direzione comune con fiducia e determinazione …ma questo non esclude partire dalle piccole cose come la Semplicità di un GRAZIE!

Gianpietro Cecchetti
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