L'emergenza e quei lavoratori troppo dimenticati: gli addetti alle pulizie

Domenica 22 Marzo 2020
Caro Gazzettino,
in questi tristi giorni si sta parlando e ringraziando dell'enorme lavoro e sacrificio del personale medico, forze dell'ordine e protezione civile. Ma forse tante persone soprattutto i politici si stanno dimenticando di chi lavora dietro le quinte dei reparti degli ospedali, cioè gli operatori delle pulizie, addetti alla mensa che consegnano i pasti nei reparti e dei bar aperti negli ospedali come quello dell'ospedale civile di Venezia. Forse non si sa del rischio che corrono tutti soprattutto noi ausiliari delle pulizie che ogni mattina ci si sveglia alle 4 del mattino per pulire, sanificare e risanare camere e reparti degli ospedali soprattutto in questo momento assai pericoloso anche per noi.
Noi corriamo lo stesso rischio dei medici ed infermieri ma nessuno ci mette in luce, eppure anche noi giorno per giorno diamo il nostro contributo rischiando di essere contagiati con il rischio di contagiare anche i nostri cari a casa nostra. Questa non vuol essere una protesta ma penso che meriti un minimo di riconoscimento e ringraziamento alla nostra categoria e a tutte le altre senza essere messi nell'ombra, credo che la pensiate come me che l'igiene negli ospedali come quello dove lavorò io cioè all'ospedale civile di Venezia, sia di primaria importanza, se non ci fossimo noi come sarebbero le camere dei degenti e dei reparti?
Spero di aver suscitato interesse.
Davide Mainardi
operatore dell'ospedale civile di Venezia
Ultimo aggiornamento: 13:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA