Virus, gli aerei voleranno pieni, in arrivo deroghe per i bus

Sabato 13 Giugno 2020 di Rosario Dimito
Virus, gli aerei voleranno pieni, in arrivo deroghe per i bus
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Gli aerei possono riempirsi di nuovo completamente. Sempre nell’era del Covid-19, vengono ammesse eccezioni. «E’ consentito derogare al distanziamento interpersonale di un metro, a bordo degli aeromobili - si legge nell’allegato tecnico sul settore aereo, accluso al Dcpm dell’altro sera sulla nuova tornata di riaperture - nel caso in cui l’aria a bordo sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi siano verticali e siano adottati i filtri EPE, in quanto tali precauzioni consentono una elevatissima purificazione dell’aria, nonché in caso in cui siano adottati specifici protocolli di sicurezza sanitaria, prevedendo in particolare la misurazione della temperatura prima dell’accesso all’aeromobile e vietando la salita a bordo in caso di temperatura superiore a 37,5 °C». 

Lombardia, ristoranti e luoghi di lavoro: obbligo di mascherine e della rilevazione della temperatura Tutte le prescrizioni
Chiese, ingresso contingentato e distanza di sicurezza di almeno un metro e mezzo

CAMBIO DEL DISPOSITIVO DP
Per i voli tipo Roma-Mosca (4 ore e mezzo), Roma-Amman (4 ore), però, la mascherina va cambiata. Le nuove regole prevedono infatti, di «garantire la durata massima di utilizzo della mascherina chirurgica non superiore alle quattro ore, prevedendo la sostituzione per periodi superiori». Sempre ai fini di evitare assembramenti, «nelle operazioni di sbarco e imbarco dei passeggeri va utilizzato, ove possibile, il finger in via prioritaria e in caso di trasporto tramite navetta bus, va evitato l’affollamento, prevedendo una riduzione del 50% della capienza massima prevista per gli automezzi e una durata della corsa comunque inferiore ai 15 minuti, garantendo il più possibile l’areazione naturale del mezzo». 
Altre novità sempre nel trasporto pubblico. «Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che si disponga della ricetta medica», prevedono le misure igienico-sanitarie. Ma le precauzioni riguardano anche le misure di carattere generale. All’ingresso e nella permanenza nei luoghi di accesso al sistema di stazioni ferroviarie, autostazioni, fermate bus e all’interno dei mezzi, è obbligatorio indossare una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca: si tratta di una deroga visto che l’obbligo di dispositivo Dpi riguarda in particolare, i posti chiusi. 

Nei grandi hub quali le stazioni di Milano Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini è sancito per il personale il «divieto di ogni contatto ravvicinato con la clientela ad eccezione di quelli indispensabili in ragione di circostanze emergenziali», «un’attività di monitoraggio di security delle stazioni e dei flussi dei passeggeri, nel rispetto della distanza di sicurezza prescritta dalle vigenti disposizioni». Nelle stazioni di partenza dei treni ad Alta Velocità, previsione obbligatoria di ingressi dedicati per l’accesso ai treni AV e agli IC al fine di procedere alla misurazione della temperatura corporea da effettuarsi prima dell’accesso al treno.
 
ECCEZIONI ANCHE SU METRO
Come per gli aerei, su autobus e tram locali è «consentita la deroga al rispetto della distanza di un metro e di garantire quindi un coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore al 60% dei posti consentiti dalla carta di circolazione dei mezzi stessi, tenendo conto sia dei posti a sedere che dei posti in piedi purchè sia privilegiato l’allineamento verticale dei passeggeri; è possibile l’utilizzazione in verticale delle sedute senza alternanza, qualora sia escluso il posizionamento c.d. faccia a faccia e l’affiancamento tra due persone. Il ricambio dell’aria deve essere costante, predisponendo in modo stabile l’apertura dei finestrini o di altre prese di area naturale. Sui mezzi adibiti a trasporto pubblico con posti a sedere disposti solo in affiancamento orizzontale occorre comunque garantire l’alternanza dei posti, salvo l’utilizzo di separatori già esistenti e/o rimovibili. Le misure in parola sono naturalmente applicabili, in quanto compatibili, per le metropolitane.
Deroghe al distanziamento di un metro anche sui treni purchè sia previsto un corretto utilizzo in verticale delle sedute e siano accuratamente evitati gli assembramenti nei vestiboli. Stessa cosa sulle cabinovie e funivie, purchè sia misurata la temperatura ai passeggeri prima dell’accesso e gli stessi rilascino autocertificazione al momento dell’acquisto dei biglietti di non aver avuto contatti stretti con persone affette da patologia Covid-19 nei 2 giorni prima dell’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l’insorgenza dei sintomi medesimi, il mezzo sia costantemente areato tramite apertura dei finestrini e delle boccole.

AEREI
Distanze ridotte
se l’aria è purificata
Obbligo di distanziamento interpersonale di un metro a bordo degli aeromobili, all’interno dei terminal e di tutte le altre facility aeroportuali (es. bus per trasporto passeggeri). E’ consentito derogare al distanziamento interpersonale di un metro, a bordo degli aeromobili, nel caso in cui l’aria a bordo sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi siano verticali e siano adottati i filtri EPE, in quanto tali precauzioni consentono una elevatissima purificazione dell’aria.

TRASPORTI
Si possono installare
barriere in plexiglas
Al fine di aumentare l’indice di riempimento dei mezzi di trasporto, dovrà essere valutata,
dopo una adeguata sperimentazione, la possibilità dell’installazione, di separazioni removibili tipo barriere in plexiglass o altro materiale idoneo tra i sedili che non comportino modifiche strutturali sulle disposizioni inerenti la sicurezza, prevedendo, comunque, la periodica sanificazione. E realizzare la massima aerazione dei mezzi pubblici.

TRAM E BUS
Oltre metà capienza
seduti “in verticale”
Consentita la deroga al rispetto della distanza di un metro e di garantire quindi un coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore al 60% dei posti consentiti dalla carta di circolazione dei mezzi stessi, tenendo conto sia dei posti a sedere che dei posti in piedi purchè sia privilegiato l’allineamento verticale dei passeggeri; è possibile l’utilizzazione in verticale delle sedute senza alternanza, qualora sia escluso il posizionamento faccia a faccia.

METROPOLITANE
Le telecamere 
anti-assembramento

Prevedere l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza e/o telecamere intelligenti per monitorare i flussi ed evitare assembramenti, eventualmente con la possibilità di diffusione di messaggi sonori/vocali/scritti; applicare marker sui sedili non utilizzabili a bordo dei mezzi di superficie e dei treni metro; sospendere, previa autorizzazione dell’Agenzia per la mobilità territoriale competente e degli Enti titolari, la vendita e il controllo dei titoli di viaggio a bordo.

 

Ultimo aggiornamento: 11:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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