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Tiziano Ferro, guai con il fisco: tutti i vip pizzicati dall'Agenzia delle entrate. Da Valentino Rossi a Gino Paoli

Negli anni Novanta scoppiò una maxi inchiesta sui soldi in nero versati a molti vip televisivi

Martedì 19 Luglio 2022
Tiziano Ferro, guai con il fisco: tutti i vip pizzicati dall'Agenzia delle entrate. Da Valentino Rossi a Gino Paoli

Oggi Tiziano Ferro ma ieri una moltitudine di vip è rimasta incagliata nelle maglie del Fisco. Si va da Valentino Rossi a Sofia Loren. È successo a Vasco Rossi e a Ezio Greggio. Pizzicati Leo Messi, Cristiano Ronaldo e Gino Paoli. E poi Gianna Nannini, Cristina Chiabotto. E la lista potrebbe allungarsi. Le cronache raccontano vari episodi di personaggi famosi, quelli con redditi molto alti, che "si dimenticano" di versare soldi e tasse al fisco. O che hanno ricevuto soldi in nero. O ancora che non hanno gestito la propria fortuna e sono stati raggirati da manager. La colpa spesso infatti viene attribuita a commercialisti o a persone che gestiscono le finanze dei vip. 

La notizia oggi riguarda il cantante Tiziano Ferro. Cosa è successo? Ha subito un pignoramento a causa di un debitoIl Tribunale Civile di Latina ha convalidato l'esecuzione esattoriale dell'Agenzia delle Entrate per un debito complessivo di 9 milioni di euro nell'ambito di una battaglia legale tra il fisco e l'artista che va avanti da anni. Ferro non avrebbe versato le tasse (Irpef, Iva e Irap) nel periodo compreso tra il 2006 e il 2008, quando il cantante viveva a Londra. Il cantautore, da anni residente negli Stati Uniti e in particolare a Los Angeles, si era opposto al pignoramento ma secondo il tribunale di Latina «non si ravvisano i presupposti per la sospensione del pignoramento e della procedura esecutiva in corso», si legge nel provvedimento dei magistrati. Battaglia in corso, dunque. E senza esclusione di colpi. Come è successo a tanti colleghi famosi di Ferro. Hanno ingaggiato avvocati e commercialisti per combattere contro il fisco. 

Sapevate che Sofia Loren si è sorbita 17 giorni di carcere? Nel lontano 1982 finì nel carcere femminile di Caserta per una dichiarazione dei redditi di 8 anni prima in cui escludeva «l’esistenza di proventi e spese». Quei proventi e compensi esistevano ma non erano stati incassati: sarebbero arrivati successivamente, spiegò. La Loren usufruì del condono fiscale e presentò un'integrazione con cifre pari al 60% del reddito accertato ma il Fisco fa il pollice verso. Nasce una battaglia che dura 31 anni, e finisce con la Corte di Cassazione che stabilisce l'illegittimità del carcere. 

In passato Ezio Greggio, ad esempio, ha fatto quello che hanno fatto più di 5mila italiani: prendere la residenza a Montecarlo per sfuggire al fisco con cui ha risolto un contenzioso pagando 45 mila euro. La soubrette, ex Miss Italia, Cristina Chiabotto ha pagato la fiducia mal riposta, ha detto lei. Chiabotto ha collezionato debiti con il fisco per oltre 2,5 milioni di euro e ha dovuto vendere negozi e proprietà. A causa dei debiti con il fisco è finito sul lastrico anche l'attore Corrado Guzzanti. Una brutta storia in cui il suo manager dell'epoca è finito sotto processo per truffa. 

E il Blasco nazionale? Si è molto arrabbiato quando è stato tirato in ballo dall'Agenzia delle Entrate più di dieci anni fa per una presunta evasione collegata alla società che gestisce i suoi diritti d'autore. La sanzione? All'epoca girò la cifra monstre di 5 milioni e 500 mila euro. Il re del rock pubblicò su Facebook tutta la sua corrispondenza con l'Agenzia delle Entrate relativa agli anni 2003 e 2004. E Flavio Briatore? Alla fine l'ultima sentenza lo vede innocente: non frodò il fisco con lo yacht. Un verdetto che è arrivato a gennaio, quest'anno, dopo 12 anni e 6 processi. La confisca del suo yatch è stata revocata e però nel frattempo è stato venduto all'asta.

Calciatori uguale reddito alto. Leo Messi, l'attuale attaccante del Paris Saint Germain, in Spagna è stato accusato di una mega evasione milionaria. Il suo rifugio fiscale? Le Antille Olandesi. Con Cristiano Ronaldo le cifre si alzano ancora di più. Il fuoriclasse, sempre secondo la Procura di Madrid, avrebbe evaso 15 milioni di tasse sui diritti di immagine. 

La cantante di "Bello e impossibile" e "Meravigliosa creatura" nel 2014 è stata accusata di evasione. Gianna Nannini. Sì, pure lei. In tutto 4 milioni di euro nascosti al Fisco italiano tra il 2007 ed il 2012. Invece che in Italia i suoi soldi sono volati in Irlanda e nei Paesi Bassi. E Gino Paoli? Il cantautore, già presidente della Siae, è stato indagato per aver trasferito 2 milioni di euro in Svizzera e un’evasione fiscale da 800mila euro. Poi l'inchiesta è stata archiviata per prescrizione. Il mondo degli artisti, tra attori e cantanti, è percorso da storie di soldi in nero. I compensi fuori busta erano un sistema diffuso, disse lo stesso Paoli ai giudici. Negli anni Novanta ci furono diverse inchieste sulle telepromozioni e sui solci in nero ai personaggi famosi. Nomi importanti: sfilarono davanti alla Procura di Milano Aldo Biscardi, Heather Parisi, Anna Oxa, Raffaella Carrà, Johnny Dorelli e pure Lino Banfi. 

Valentino Rossi, il nove volte campione del mondo, ha patteggiato versando al fisco 25 milioni di euro. Era stato accusato nel 2007 di un'evasione da 60 milioni di euro. Anche Rossi si era trasferito all'estero, come Tiziano Ferro. L'Agenzia delle Entrate notò che c'erano delle cifre non proprio allineate tra quel che Rossi dichiarava in Italia e quello che invece dichiarava in Gran Bretagna. Anche stavolta dito puntato contro manager e commercialisti audaci che avevano creato «una ragnatela e io lì dentro non potevo muovermi».

Ultimo aggiornamento: 14:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA