Prima alla Scala: standing ovation per Mattarella, e nel teatro gridano «Bis!». Al Macbeth 12 minuti di applausi, regia contestata

Il baritono Salsi bloccato all'esterno per i controlli, costretto a cambiare strada per arrivare in teatro

Martedì 7 Dicembre 2021
Scala, standing ovation per Mattarella. Sala: «Un grande presidente»

Grande serata a Milano per la Prima della Scala, col 'Macbeth' di Giuseppe Verdi diretto dal maestro Riccardo Chailly, settantesimo "evento" da quando Victor de Sabata decise che l'inaugurazione della stagione lirica sarebbe avvenuta a Sant'Ambrogio, patrono della città. E l'appuntamento quest'anno ha anche «un valore simbolico davvero importante» dopo lo scoppio della pandemia, come ha sottolineato il presidente della Lombardia Attilio Fontana. L'emergenza non è ancora finita e lo dimostrano il controllo del green pass all'ingresso e la mascherina che ciascuno dovrà tenere, ma c'è voglia di lasciarsi tutto alle spalle o per lo meno di scordarlo per una sera. In sala l'arrivo alle 17,50 del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per il presidente sei minuti di standing ovation. E qualcuno dalla sala grida: bis! Il baritono Luca Salsi, che interpreta Macbeth nell'opera che apre oggi la stagione della Scala, è stato bloccato dai controlli molto rigorosi all'arrivo in teatro. Per entrare, Salsi è stato costretto a cambiare strada. 

 

Applausi scroscianti e qualche "buuu"

La rappresentazione del "Macbeth" si chiude con 12 minuti di applausi. Applausi scroscianti per un cast definito come stellare con Luca Salsi, Anna Netrebko, Francesco Meli e Ildar Abdrazakarov e per l'orchestra diretta dal maestro Riccardo Chailly. Qualche «buuu» è risuonato nella sala quando è apparso sul palcoscenico Livermore, segno che la sua regia con l'allestinento contemporaneo non ha convinto del tutto i puristi della Prima scaligera. Il record imbattuto di applausi alla Scala spetta a "Armide" di Christoph Willibald Gluck diretta da Riccardo Muti con la regia Pier Luigi Pizzi, messa in scena il 7 dicembre 1996: 20 minuti di applausi. 

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Il capo dello Stato. Per Mattarella si tratta dell'ultima performance di Sant'Ambrogio del suo mandato. Ad accompagnarlo sua figlia Laura, che per l'occasione indossa un abito firmato Giorgio Armani. Mattarella è stato accolto dal sovrintendente Dominique Meyer, dal sindaco Beppe Sala, dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e dal prefetto Renato Saccone. È la terza volta che Mattarella assiste all'evento del 7 dicembre da Capo dello Stato: il debutto era stato nel 2018 per l'"Attila" di Giuseppe Verdi e due anni fa aveva presenziato alla Prima di "Tosca" di Giacomo Puccini. Tra i presenti anche la seconda carica dello Stato, la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, che siederà con Mattarella nel palco reale, e il ministro della Cultura, Dario Franceschini, con sua moglie Michela Di Biase. Al suo arrivo, standing ovation e sei minuti di applausi al capo dello Stato, poi l'inno nazionale.

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Sala: tributo a Mattarella. «Non possiamo nascondere che questa Prima della Scala sarà importantissima anche per il presidente Mattarella, chissà se sarà la sua ultima da presidente. Stasera immagino un grande tributo al nostro amatissimo presidente». Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha parlato della Prima della Scala di questa sera dove andrà in scena il Macbeth di Giuseppe Verdi, a margine della cerimonia di consegna degli Ambrogini d'oro, la massima onorificenza del Comune di Milano. La cultura secondo Sala «deve ricoprire un posto importante nella rigenerazione della società». Poi Sala ha aggiunto: «Mattarella è stato un grande presidente, da tutti i punti di vista, per le decisioni che ha preso e per l'umanita che ha mostrato. Da quando sono diventato sindaco, Mattarella, che ho avuto l'onore di conoscere a Expo, è venuto a Milano più di venti volte, credo sia un record che dimostra l'affezione del presidente verso Milano».

 

 

 

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Diecimila rose. Diecimila rose e tremila orchidee adornano la Scala per la Prima di Macbeth con cui stasera si inaugura la stagione lirica del teatro milanese. Il decoro floreale, che adorna non solo il palco centrale ma anche 51 palchi, una tradizione rispettata fino al 2006 per Aida con la regia di Franco Zeffirelli diretta dal maestro Chailly. Si tratta di rose di 4 diverse nuance di arancione e circa tremila rami di orchidee arancioni tra varietà di Phalaenopsis, Vanda e Dendrobium. Armani firmerà anche gli abiti di molti ospiti, dalla figlia del presidente della Repubblica Laura Mattarella a Luca Argentero, da Cesare Cremonini a Antonio Barbera, direttore della festa del Cinema di Venezia, alla presidente della Rai Marinella Soldi, all'attore Dylan Spouse con la compagna Barbara Palvin, a Manuel Agnelli e Diodato.

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Il sovrintendente. «Questa sera dobbiamo aspettarci un grande e bello spettacolo, entusiasmo da tutto il teatro, che ha lavorato molto bene, con forza, per riuscire, e spero in una grande gioia per gli spettatori che sono in sala e quelli di tutto il mondo che lo vedranno in televisione». Lo ha detto il sovrintendente alla Scala di Milano, Dominique Meyer, al suo arrivo fuori dal teatro, in occasione della Prima del Macbeth. «Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare in sicurezza, siamo molto attenti a proteggere sia la salute dei dipendenti sia quella degli spettatori. Se la gente si comporta seriamente e con disciplina come ha fatto finora, allora possiamo essere ottimisti» ha risposto invece a chi gli chiedeva un giudizio sulla sicurezza dell'evento. 

Il virologo. Tra i primi ad arrivare alla Scala per la prima di Macbeth il virologo Roberto Burioni, al suo debutto all'apertura della stagione del Piermarini.«Vengo spesso ma questa è la mia prima Prima - dice - perché è un'occasione particolarmente importante. Se la gente si vaccina c'è spazio per essere ottimisti, la mia presenza oggi è un segno di grande ottimismo».

Armani.  ​«Sono molto felice, la Scala è parte della nostra Milano, questa riapertura ci riempie di gioia» lo ha detto Giorgio Armani arrivando alla Scala per la prima di Macbeth. «Ci riempie di gioia che la cultura possa ripartire in sicurezza» ha aggiunto. Lo stilista sfoggiava la medaglia di cavaliere che gli è stata assegnata una settimana fa dal presidente della Repubblica Mattarella. Armani è accompagnato dalle nipoti Silvana e Roberta e da Leo dell'Orco. Vestiti in Armani anche Manuel Agnelli e Barbara Palvin così come tanti altri ospiti della serata, compreso l'assessore alla cultura del comune Tommaso Sacchi. Rispondendo a una domanda sul capo dello Stato, Armani ha detto: «Mi dispiace che se ne vada. Dispiace a tutti. È una persona squisita, di grande capacità».

Liliana Segre. ​«Vorrei un nuovo presidente come Mattarella». Così la senatrice a vita Liliana Segre ha risposto ai giornalisti al suo arrivo alla Scala che le chiedevano di fare un suo identikit del prossimo presidente della Repubblica. Quanto all'evento, ha aggiunto: «Questa Prima ha un bel significato: in un momento in cui ci sono tanti pensieri si apre la Scala. Siamo contenti».

Fuochi d'artificio contro la manovra

Alcuni fuochi d'artificio sono stati esplosi in piazza della Scala da parte dei manifestanti della Cub e gli antagonisti del Cantiere, radunati davanti Palazzo Marino, a Milano. Qui si sono dati appuntamento per protestare contro il governo e la manovra, in occasione della Prima alla Scala, che inaugura stasera la stagione scaligera con il 'Macbeth' di Giuseppe Verdi. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre, 08:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA