Aggredito dai cani della cognata, 74enne muore sbranato. Grave la moglie

Venerdì 25 Ottobre 2019
Aggredito dai cani da difesa della cognata, 74enne muore sbranato. Grave la moglie

Si era avvicinato a due cani di proprietà di alcuni parenti per dar loro da mangiare, come già aveva fatto altre volte in passato. Ma è stato aggredito e azzannato al collo dalla coppia di Amstaff riportando gravi ferite che ne hanno provocato la morte. La vittima è Avellino Corazza, un uomo di 74 anni. Il dramma è avvenuto senza testimoni oggi pomeriggio a Brugnera (Pordenone), nel giardino adiacente all'abitazione dell'anziano. Secondo una ricostruzione, l'uomo aveva appena varcato il recinto della proprietà dove circolavano liberamente i due cani per dare loro da mangiare. Udite le grida disperate dell'uomo, la moglie è uscita di corsa di casa e ha cercato di difendere il marito che ormai si trovava esanime a terra. Anche la donna è rimasta ferita in varie parti del corpo dai morsi degli animali, ma è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto al telefono.

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Decisivo l'intervento del figlio della coppia, che abita poco distante: giunto in auto, dopo aver cercato inutilmente di allontanare gli animali con il veicolo, ha imbracciato un fucile semiautomatico, regolarmente denunciato dal padre, e ha fatto fuoco su uno dei due cani, abbattendolo, mentre il secondo, udito lo sparo, è fuggito. Immediati i soccorsi da parte del 118 e dei Vigili del fuoco di Pordenone: per l'anziano non c'è stato nulla da fare. La moglie è stata stabilizzata sul posto e quindi condotta d'urgenza in ospedale: non sarebbe in pericolo di vita. Anche il figlio ha riportato alcun i tagli e morsi superficiali, per i quali è stato curato sul posto.
 

 


Assieme ai soccorritori è intervenuto un mezzo veterinario cui è stato affidato il cane superstite. «Non riusciamo a darci una spiegazione di quanto accaduto - ha affermato un parente che vive poco distante - i cani conoscevano Avellino da anni e lui ha sempre avuto grande dimestichezza con quegli animali. Siamo affranti e senza parole, perché non c'era mai stata alcuna avvisaglia». Le indagini sono condotte dai Carabinieri della compagnia di Sacile assieme ai colleghi del reparto scientifico del Comando provinciale di Pordenone. Anche il sindaco di Brugnera, Renzo Dolfi, ha raggiunto la zona della tragedia per portare il proprio cordoglio ai congiunti della vittima e per sincerarsi sulle condizioni della donna. Nelle prossime ore la Procura della Repubblica di Pordenone valuterà la posizione dei proprietari degli animali, che per legge saranno chiamati a rispondere di quanto accaduto.​
 

Ultimo aggiornamento: 19:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA