Ragazza, uccisa a 15 anni da un pirata: arrestato un carrozziere 54enne, aveva già riparato l'auto

Mercoledì 19 Agosto 2020
Ragazza di 15 anni investita e uccisa, pirata della strada incastrato dalle telecamere

È stato trovato e portato in carcere dai carabinieri di Vicenza il pirata della strada che ha travolto e ucciso la sera del 16 agosto la 15enne Angela Vignaga ad Arzignano, nel Vicentino. Si tratta di un 54enne che è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto. I Carabinieri del Nucleo investigativo di Vicenza e della Compagnia di Valdagno sono così riusciti a rintracciare il responsabile dopo due giorni di serrate indagini.

Ragazza di 15 anni investita e uccisa da un'auto: caccia al pirata della strada

Secondo quanto sta emergendo i militari hanno individuato l'automobilista anche grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona dell'incidente e il controllo delle immagini del Targa System installato nel comune di Arzignano.

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​ Nel frattempo è stata fissata la data del funerale della quindicenne che si terrà venerdì alle ore 10 nella Chiesa arcipretale di Castello di Arzignano. Intanto i gruppi Sagra di Castello di Arzignano e Noi Castello-Oratorio Zamperetti con la parrocchia hanno organizzato una fiaccolata per ricordare Angela.
 

 
Un aiuto fondamentale per arrivare ad individuare il presunto pirata è stata la collaborazione dei residenti della zona, in particolare proprietari di ville dotate della videosorveglianza. Decisivi anche i rilievi dei Carabinieri del nucleo investigativo di Vicenza che hanno raccolto sul posto frammenti dell'auto, tra cui lo specchietto, che hanno consentito di isolare la tipologia del mezzo utilizzato dall'investitore. I Carabinieri hanno fatto capire che,l'indagato, che sarebbe un carrozziere, avesse riparato o fatto riparare i danni all'auto nel breve «potrebbe far pensare - è stato detto - all'intenzione di non volersi recare in caserma per non ammettere le proprie responsabilità». Le accuse contestate, al momento, dal Pm Claudia Brunino, sono di omicidio stradale, omissione di soccorso e fuga. Non è stato fatto l'acoltest all'uomo perché è trascorso troppo tempo, nonostante a rapidità dell'indagine, dal fatto mentre ulteriori accertamenti in base ai danni sull'auto messa sotto sequestro riguarderanno il tipo di impatto e la sua violenza con la ragazzina.

Ultimo aggiornamento: 13:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA