Sabato 9 Marzo 2019, 10:13

Tav, proposta Conte per la tregua: un sì condizionato ai bandi

Tav, Conte: sì condizionato ai bandi. M5S: è crisi aperta. Salvini frena: «Nessuna nostalgia del passato»

di Marco Conti

ROMA Lo stress test sui due vicepremier continua e inizia a dare i suoi frutti. Di Maio e Salvini si sono spinti ieri sul bordo della crisi, salvo poi frenare dopo aver osservato quanto profondo sia il burrone. E così i due si sono di nuovo ufficialmente rimessi al metodo Conte, unica strada per evitare il tana libera tutti e mandare in aria maggioranza e governo. D'altra parte maggioranze alternative all'attuale non ne esistono e ieri lo stesso Salvini ha sgombrato ogni dubbio dicendo che non ha «nostalgie del...
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5 di 9 commenti presenti
2019-03-09 16:16:51
Come mai sono tutti interessati alla Tav, e nessuno ai treni pendolari, alle strade che percorriamo, ai ponti su cui passiamo, ai cavalcavia sotto cui transitiamo? Sembra che c'è solo la Tav. Forse perchè ci sono dei grandi interessi economici?
2019-03-09 14:20:15
Ma questi qua...non si sono ancora accorti, dopo un anno, che sono loro al governo? Un anno di immobilità e del dolce far niente...è peggio ancora che qualche bauccccotttto ancora lì ammira. Sarebbe ora che andassero A CASA e che la finissero di far danni.
2019-03-09 13:07:37
Forse i protagonisti in scena non hanno nessuna nostalgia del passato, molti italiani iniziano per contro ad aver nostalgie del passato e talvolta nostalgie del passato remoto. Ado
2019-03-09 12:18:54
Facciamo un breve riassunto, il governo salvini di maio ha sigillato i porti ai disperati, hanno comperato gli f35, non ritirano le truppe dalla Nigeria in appoggio ai Francesi ne dall'Afganistan, non hanno rimesso l'articolo 18, hanno approvato la legge che facilita sparare e armarsi, hanno approvato la Tap, Ilva è li che inquina come prima, la rai è stata lotizzata come ai tempi della DC, le tasse sono aumentate, lo spread balla tra 240 a 280, siamo ritornati in recessione, le tasse sono aumentate, le pensioni diminuite e hanno aumentato le tasse alle banche e assicurazioni che si stanno rifacendo abbondantemente sui cittadini, i migranti continuano a arrivare ma nessuno ne parla etc., adesso siamo all'ultimo atto del governo del cambiamento, un si condizionato al varo dei bandi, altra ennesima super cazzola, che questo governo eletto da nessuno con un primo ministro eletto da nessuno ci propina, almeno interrogassero Rousseau, il mago di OZ, ma non serve perchè il guru Grillo si è già espresso, alla faccia della democrazia diretta.
2019-03-09 15:58:41
Bravo gianni51 condivido. Purtroppo e realta' nuda e cruda. Qualcuno fa finta di non accorgersi...