Super green pass da domani, nuove regole e divieti: dove serve e come scaricarlo

Dai ristoranti ai bar, dal lavoro alle cerimonie: come utilizzarlo in zona bianca, gialla e arancione

Domenica 5 Dicembre 2021 di Mauro Evangelisti
Super green pass da lunedì 6 dicembre, nuove regole e divieti: dove serve e come scaricarlo

Scatta da domani 6 dicembre l'obbligo del super green pass per una lunga serie di attività. Sarà in vigore fino al 15 gennaio. In cosa di si differenzia dal green pass semplice? Si può ottenere solo con la vaccinazione o il superamento dell'infezione, il tampone negativo non è sufficiente. Ecco tutte le regole da conoscere per evitare le multe e tutelare la propria salute e quella degli altri.

 

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Dove serve

Dove sarà chiesto il super green pass? Per rispondere a questa domanda ci aiutano le informazioni diffuse in queste ore dal Governo. Prima di tutto «per accedere a spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche». Questo vale sempre, anche in zona bianca. Attenzione: se una Regione diventa gialla o arancione (nel secondo caso le limitazioni sono più severe ma ancora nessuna area di Italia è in quella situazione) «già dal 29 novembre, chi possiede un green pass rafforzato potrà accedere ad attività e servizi che altrimenti sarebbero limitati o sospesi». In altri termini: le chiusure in giallo o arancione valgono solo per chi non ha il super green pass. Il super green pass ha una durata di nove mesi dal completamento del ciclo vaccinale (dose di rinforzo compresa). Alcuni esempi: con il super green pass anche in zona arancione si potrà uscire dal Comune; a sciare in zona gialla o arancione andranno solo coloro che possiedono il super green pass. In discoteca, al cinema, a teatro, nei ristoranti al chiuso serve sempre il super green pass anche in zona bianca.

 

 

 

 

Trasporti

Cosa cambia invece sui mezzi di trasporto pubblico? Questa è una innovazione importante. Così come avviene nei luoghi di lavoro, su bus, tram e metro si potrà accedere solo se si possiede almeno il green pass semplice (dunque anche quello da tampone negativo). Spiega il Governo: «La Certificazione verde COVID-19, o green pass, consente di viaggiare e di accedere ai luoghi di lavoro, a scuola, all’università, alle strutture sanitarie e ai locali che offrono servizio di ristorazione. Permette, inoltre, di usufruire di alcuni servizi e partecipare a numerose attività culturali, ricreative». In sintesi è necessario il green pass nei luoghi di lavoro pubblico e privato, a scuola e all'università, sui mezzi di trasporto, nelle strutture sanitarie.

 

 

Il green pass semplice

Il green pass semplice, come detto, ha una durata di nove mesi se ottenuto con vaccino o superamento dell'infezione, di 48 ore se deriva da test negativo. Spiega il sito del governo: «Dal 15 dicembre 2021, la validità della Certificazione verde COVID-19 da vaccinazione, per le dosi successive alla prima o dose dopo guarigione, passa da 12 a 9 mesi dalla data di somministrazione. Controlla quando hai fatto l'ultima dose, se sono passati più di 9 mesi sei tra coloro che si troverebbero privi di Certificazione verde COVID-19 a seguito di questa variazione. Prenota la tua la dose di richiamo entro il 14 dicembre 2021, riceverai così la nuova Certificazione entro 48 ore dalla somministrazione del vaccino, che varrà per 9 mesi».

 

La vaccinazione

Va anche ricordato che dal 15 dicembre diventa obbligatoria la vaccinazione per gli insegnanti, il personale amministrativo della Sanità (già lo era per medici e infermieri) e chi opera nel soccorso pubblico, militari e corpi di polizia.

 

 

Ultimo aggiornamento: 17:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA