Scuola, la ministra De Micheli: «Anche di domenica, facciamo cadere i tabù». I presidi: «Irrealistico»

Venerdì 27 Novembre 2020
Scuola, la ministra De Micheli: «Anche di domenica, facciamo cadere i tabù». I presidi: «Irrealistico»
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A scuola (anche) di domenica, è polemica. «Le scuole vanno riaperte quando ci sono le condizioni per riaprirle. Vediamo a che punto stanno, il 9 dicembre, i contagi». Ed eventualmente si potrà fare lezione in presenza anche il sabato per scaglionare gli studenti sui mezzi di trasporto. Sull'ipotesi di un'apertura anche la domenica, «sono decisioni che vanno condivise con tutto il governo ma siamo in emergenza e bisogna far cadere ogni tabù», dice a Repubblica, Paola De Micheli che, su treni, bus e metro sovraffollati fino alla fine di ottobre, prima delle misure anti Covid e la chiusura delle scuole superiori, afferma che «nessuno mi ha portato uno studio che dimostri che i trasporti sono la principale ragione della crescita della curva. Ho sentito troppi scienziati parlare a braccio, in questo periodo - dice la ministra dei Trasporti -. Poiché la politica, però, non si muove solo per scienza esatta, ma anche per rassicurare i cittadini, vi dico che le Regioni hanno messo a disposizione quasi diecimila bus aggiuntivi in tutto il Paese con le risorse assegnate dal Governo. Sono pronti a scendere in strada, alcune città hanno già codificato le corse in più da fare».

Le reazioni

«Sulla possibilità di scaglionare, con gli ovvi limiti di ragionevolezza, gli orari di ingresso a scuola ci siamo già espressi più volte favorevolmente. Il discorso, in linea di massima, va circoscritto agli istituti superiori delle quattordici città metropolitane per i quali possiamo pensare di posticipare l'ingresso alle ore 9.15. La condizione è che i mezzi di trasporto vengano conseguentemente riorganizzati per permettere agli studenti di arrivare a scuola e poi di rientrare a casa. Non dobbiamo dimenticare che moltissimi studenti affrontano spostamenti che durano oltre un'ora. Anche per questo ritengo irrealistico pensare di allungare la settimana scolastica anche alla domenica mentre il sabato, per moltissimi istituti, è già giornata di lezione». Così il presidente dell'Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, rispondendo, senza citarla, alle proposte lanciate alla ministra dei Trasporti De Micheli.

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«In un momento come questo è del tutto inopportuno pensare di tenere aperte le scuole anche la domenica. Le famiglie stanno già sopportando sacrifici enormi, sarebbe davvero fuori luogo mandare gli studenti fra i banchi perfino in un giorno festivo». Lo afferma il capodelegazione del Movimento cinque stelle, Alfonso Bonafede.

Ultimo aggiornamento: 15:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA