Roma, non pagò le tasse per stipendiare i dipendenti: accolto il ricorso in Cassazione

Non pagò le tasse per stipendiare i dipendenti: accolto il ricorso in Cassazione
La Cassazione ha accolto il ricorso contro la condanna a un anno di reclusione di Vanessa Zaniboni, legale rappresentante della Lupini Targhe, azienda del settore automotive con stabilimento a Pognano (Bergamo) travolta dal fallimento dopo un investimento che ha generato un crac milionario. La donna era stata condannata in secondo grado a un anno di reclusione per omesso pagamento delle tasse. Per i supremi giudici, la Corte di Appello di Brescia deve riesaminare la vicenda per appurare se la Zaniboni abbia deciso di evadere il Fisco per utilizzare la liquidità per pagare gli stipendi a circa 250 tra operai e collaboratori, ritenendo in questo modo di non compiere un illecito. Circostanza sostenuta dalla difesa.

Per la Cassazione, l'esigenza di considerare in una luce diversa l'imprenditore che non paga il debito d'imposta è già all'attenzione della «dottrina» ed è «insorta da una globale situazione economica», cioè la crisi, che apre «spazi di manovra» per non considerare più come dovuta esclusivamente alla "mala gestio" del singolo imprenditore la «sopravvenuta crisi di liquidità dell'impresa». I giudici, in pratica, quando valutano il comportamento di un imprenditore in crisi che decide di pagare gli stipendi anziché le tasse, devono essere anche pronti a riconoscere la mancanza di dolo in chi compie questa scelta con la convinzione che i lavoratori necessitino dell'immediata corresponsione di «mezzi di sostentamento necessari» per le loro famiglie.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 15 Febbraio 2018, 00:27






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Roma, non pagò le tasse per stipendiare i dipendenti: accolto il ricorso in Cassazione
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
2018-02-15 15:25:47
(foto) Ma al palazzaccio è sempre carnevale, qualcuno glielo dica che è già finito. Che ridicoli !
2018-02-15 12:56:56
... sentenza che giocoforza creerà non poco casino in futuro.. i giudici di qualsiasi rango o livello non sono tenuti a fare giustizia ma applicare la legge..
2018-02-15 11:53:37
Questa e' giustizia. Molti dipendenti non hanno mezzi di sostentamento e magari stanno pagndo mutui. Per quanto mi riguarda approvo la condotta che ha pagato gli stipend ai lavoratori prima dello stato.Una famiglia deve mangiare e lo stato puo' aspettare
2018-02-15 11:10:50
Non sono d'accordo: se si ammette una valutazione etica delle leggi si aprono le porte ad ogni nefandezza, incluse quelle dell'etica di regime o di confessione.
2018-02-15 11:52:50
non c'entra niente il giudizio etico, il punto è la valutazione del dolo.