Roma, comunica la bocciatura del figlio: i genitori aggrediscono il professore 23enne

PER APPROFONDIRE: aggredito, genitori, professore
Roma, studente bocciato all'Itis: il papà picchia a sangue il giovane prof 23enne Foto choc

di Domenico Zurlo

La sua colpa è stata quella di bocciare uno studente. Un professore di appena 23 anni è stato aggredito e picchiato dai genitori di un suo alunno a Roma, all'Itis Di Vittorio Lattanzio in via Teano: l'aggressione è avvenuta due giorni fa, sul posto è intervenuta la polizia e due persone sono rimaste ferite, trasportate in ospedale in codice giallo.




La notizia è rimbalzata sul web dopo che la mamma del docente ha denunciato tutto su Facebook, in un post sul suo profilo: 
«La "colpa" del docente é stata quella di essere presente nel momento in cui veniva comunicato ai genitori la non promozione del figlio - ha scritto la donna - Insulti e minacce ai docenti e al dirigente scolastico. Ad un tratto il padre dell alunno è passato ai fatti tentando di colpire alle spalle il preside, il docente interviene spostando il dirigente scolastico e viene colpito in pieno volto.  Il padre impazzito si accanisce sul docente che solo per un miracolo riesce a liberarsi dalla morsa assassina».



«Al docente portato in ospedale in ambulanza veniva riscontrato trauma cranico, rachide cervicale e segni di tentato soffocamento, ora é sotto osservazione - continua il post - Il docente in questione ha soli 23 anni é al suo primo anno di insegnamento... Ed é mio figlio. Questa è l'ITALIA? Chi tutelerà i docenti che sono i formatori della società di domani? Quale futuro ci attende?».
 
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Giovedì 14 Giugno 2018, 14:13






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5 di 31 commenti presenti
2018-06-17 21:36:59
Quando lavoravo, avevo una collega, un po' più anziana di me che quando studiava, all'ultimo anno delle magistrali, litigò con una insegnante e le lanciò contro un calamaio. Gesto insolente ed inopportuno ma per quel gesto fu esclusa da "tutte le scuole del Regno", così recitava la formula e così fu. Non poté diplomarsi mai. Che fosse il caso di ripristinare quel sistema al posto dei tre giorni di sospensione?
2018-06-15 14:29:25
la maggior parte die commenti non Hanno assolutamente niente a che fare con il casa,sembra che non si capisca la gravità di questi attacchi a docent, pazzesco. La madre e, a mio parere una ignorante, non ha capito che la colpa della bocciatura é esclusivamente del figlio che non ha studiato.
2018-06-15 13:57:40
Si scoprono dettagli: il picchiatore dello" studentello" 23nne era un energumeno di 130 kili, alto due metri, di nazionalita' ( rullo di tamburi)........et voila' , Albanese. Ragazzi vicini di casa , Pure Albanesi del tipo tranquillo, mi raccontavano che LAGGIU', tra le aquile, picchiare il maestro che ti ha redarguito mentre si aggira solo per le strade di paesotto o citta', da parte di gang di allievi , e' normale faccenda.Ancora piu' normale addomesticarlo con regali.Per avere diploma c'e' tariffario.Se la faccenda non va in porto..c'e'sempre la possibilita' di trapnargli la casa con pallottole, nottetempo.Altra vicina di altra provenienza, racconta che alla fine di un ciclo,prima degli esami, le famigle si devono tassare pesantemente ( ovvero patate per un mese come unico vitto) per regalare in segno propiziatorio...oggetti alla maestra o professori.Non proprio bigiotteria, ma metallo prezioso.L'usanza poi continua conpoliziotti, medici, guardie di frontiere...niente metodi duri, prima il regaletto.
2018-06-15 10:22:56
insomma hanno fatto male a "togliere il servizio di leva" che forse avrebbe dato un idea di autorita' o autorevolezza anche al povero professore, magari se faceva l'ufficiale (anche di complemento) poteva .. come dice "Capitan Ventosa" mi stimo e mi incoraggio.
2018-06-15 09:03:49
Almeno lo si passi di ruolo honoris causa, e' come un ragazzo del'99. A parte gli assalti di genitori energumeni ( corsi di judo e karate anziche' burocrazia ministeriale che cambia ad ogni cambio di ministro, ognuno ansioso o fare la sua riformicchia e passare alla storia patria)...mettere sorveglianza notturna agli edifici, con taser e capsicum ..ne vedremo delle belle...se va come in passato BOCCIATURA..ormai la dittatura del gergo TG la impone. Vietato dire Accordo o Compromesso, si dice INCIUCIO I Docentiinvece DEVONO usare "NON AMMISSIONE" e andarci cauti , sono in agguato denunce e condanne consacrate persino dalla Corte di Cassazione, per offesa alla dignita' degli alunni.Pure guardarsi bene dal pubblicare elenchi all'albo e poi sui giornali.I non ammessi ricevono la notizia attraverso canali soft e non giunge all'improvviso ma con una serie annuale di comunicazioni e corsi di recupero, per evitare anche gesti disperati.Speriamo Bene "Bocciatura" deriva dalla mossa poco simpatica per chi la subisce, del gioco delle bocce, mentre chi la pratica con successo viene applaudito e non picchiato.. Si Usava un tempo"RESPINTO", OVVERO TENTAVA DI MUOVERSI verso un piano superiore me e' stato fermato , mai successo che venisse respinto chi voleva tornare indietro. Si usava anche "Trattenuto", che equivale a Respinto, solo che cambia il verso della forza che blocca il movimento ambito da tutti , anche da chi sa di avere voti scarsi, ma si affida a Sant'Antonio. Ci sono poi molti altri termini dialettali o figurati, alcuni sul prosaico. In Veneto viaggiava molto negli anni 50 del secolo scorso : "Son Passa', NON SO STA BON DE PASSARE, son passa par el buso de la ciave) Come gato fato? me son tutto onto de struto. Tony, com'e' che te ga na garza col cerotto su la testa? Go apena passa'l'esame de maturita'! Te ali da' peregnoccole cosita forti? No , i me ga fato proprio el taselo.