Atlantia, il tracollo affossa Piazza Affari. Il titolo perde il 22%, bruciati 5 miliardi

PER APPROFONDIRE: atlantia, autostrade, morandi, ponte genova
Atlantia a picco, non fa prezzo in Borsa
Tempesta in Borsa per Atlantia, la controllante di Autostrade per l'Italia, che chiude la seduta in calo del 22% a 18,3 euro e affossa Piazza Affari (-1,8%). La Borsa di Milano chiude in controtendenza rispetto agli altri listini europei che risentono dell'ottimismo per la ripresa del dialogo tra Usa e Cina sul fronte dei dazi. A creare scompiglio tra gli investitori c'è l'ipotesi della revoca della concessione ad Autostrade per l'Italia che porta Atlantia a bruciare, in due sedute, oltre 5 miliardi di capitalizzazione. 

LEGGI ANCHE Conte: «Revocheremo la concessione ad Autostrade»
LEGGI ANCHE Ponte Morandi, Di Maio: «Non pagheremo penali»

Sin dall'avvio delle contrattazioni si era capito che per Atlantia si prospettava una seduta di Borsa difficilissima. È la stessa società ad affermare che le modalità di «annuncio da parte del governo» della procedura per il ritiro della concessione «possono determinare riflessi per gli azionisti e gli obbligazionisti». E gli effetti non si sono fatti attendere con gli analisti finanziari che hanno declassato il debito di Autostrade per l'Italia. All'inizio della seduta di Borsa, Atlantia non è riuscita a fare prezzo per poi accedere agli scambi con un tonfo del 25% a 17,5 euro, bruciando immediatamente 4,8 miliardi di capitalizzazione. 

 


Il titolo ha poi toccato il valore minimo di seduta a 17,26 euro, scivolando sotto quota 18 euro per la prima volta dall'autunno del 2014. Al termine delle contrattazioni il titolo ha comunque subito un forte calo ma è riuscito a tornare sopra i 18 euro, con la capitalizzazione di mercato a 15,2 miliardi, sotto i 20,5 miliardi della chiusura di lunedì, il giorno prima del crollo a Genova. Intensi anche i volumi di scambi con oltre 33 milioni di azioni passate di mano, ben oltre la media registrata nelle settimane scorse. 

 
 


Le vicende di Atlantia hanno pesato in Borsa anche per i 'socì dell'operazione Abertis. Il gruppo Acs ha chiudo a Madrid in calo dell'1,9% mentre a Francoforte la controllata tedesca Hochtief ha concluso in calo del 4,9%. L'ipotesi di revoca delle concessioni annunciata dal governo ha creato allarme tra gli investitori ed ha trascinato in rosso le aziende private collegate con le infrastrutture. In calo la galassia Gavio, il gruppo che gestisce oltre 4 mila chilometri di autostrade a pedaggio di cui 1.423 chilometri in Italia. Crollano Astm (-10,5%) e Sias (-7,3%) mentre contiene le perdite Autostrade Meridionali (-2,9%).
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 16 Agosto 2018, 09:22






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Atlantia, il tracollo affossa Piazza Affari. Il titolo perde il 22%, bruciati 5 miliardi
CONDIVIDI LA NOTIZIA
VIDEO
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 12 commenti presenti
2018-08-18 11:51:12
il titolo Atlantia non è solo di Benetton ma anche e soprattutto di risparmiatori . Quando questi si ritroveranno con un pugno di mosche in mano ,andranno i nostri eroi a difenderli e magari a promettere risarcimenti come successo per le banche ? E i Benetton saranno comunque ancora saldi e tranquilli
2018-08-16 20:12:24
Caro Sig. Benetton. Si dico a Lei quello tanto sensibile ai problemi sociali espressi dal suo mentore Toscani in campagne pubblicitarie equine e umane Bianco Neri. Abbi il coraggio di sentirsi vicino ai parenti delle vittime e invii un messaggio di cordoglio e non pensi solo ai Soldi..tanto li lasci tutti in questo mondo! Troppo buoni i governanti di questo momento. Fossi stato io avrei squinzagliato Digos e Finanza a farti pelo e contropelo. Vediamo se non viene fuori qualcosa di losco
2018-08-16 19:12:59
Gli italiani non sborseranno un centesimo di più a quegli avidi di Atalantia, vergognosi, anzi più continuano a parlare sti qua più crollano e tra un po' dovranno pagare loro perché qualcuno acquisti i loro titoli, ma con i miliardi che hanno non devon neanche fiatare o osare piangere il morto.
2018-08-16 16:56:23
La cessione delle autostrade ai privati con contratti secretati (e permettendo di far pagare le tasse in Lussemburgo) dimostra gli intrallazzi tra politica e società!! Inoltre, la società invece di assumersi le sue responsabilità pensa alle penali; che sfregio alle vittime!!! Una situazione vomitevole!!!
2018-08-16 16:54:20
Leggo nell’ultimo capoverso: “...che, negli ultimi 10 anni, hanno investito oltre 10 miliardi di euro nell'ampliamento e ammodernamento della rete autostradale italiana”. È solo una curiosità: a quanto ammontano i ricavi negli ultimi 10 anni?