Pavia, casa rifiutata a coppia gay: «Avevamo già dato la caparra, faremo causa»

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Sono pronti a traslocare ma la padrona di casa scopre che sono gay e il contratto salta: «Faremo causa»
Pagano la caparra e lasciano la casa precedente, felici di traslocare in quella nuova, ma poi arriva la doccia fredda: il contratto salta quando la padrona scopre che si tratta di una coppia gay. È successo a Cava Manara, vicino a Pavia«Una discriminazione che non possiamo accettare. Insieme al nostro avvocato stiamo valutando la possibilità di avviare un'azione legale per chiedere un risarcimento per il danno subito», annuncia uno dei due 30enni pavesi che si sono visti rifiutare l'appartamento.

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La coppia aveva già anticipato una cauzione di 1.200 euro. «Abbiamo subito un grave danno, a livello morale e sul piano concreto. Dopo aver pagato la caparra per avere la casa in affitto, avevamo già lasciato la precedente abitazione. Poi il contratto è saltato perchè siamo omosessuali
».

La proprietaria non ha più voluto farli entrare nell'alloggio di sua proprietà dopo aver saputo della loro omosessualità. «Per fortuna una persona amica ci ha messo a disposizione un'altra casa in un paese alle porte di Pavia. Ma vogliamo che sia fatta giustizia. Nel 2019 non possono più accadere storie del genere».
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Lunedì 17 Giugno 2019, 20:12






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5 di 18 commenti presenti
2019-06-18 16:15:51
Grande dispiacere nel vedere che ci sono ancora persone che non accettano la loro stessa realta', la loro stessa societa', il loro pianeta e discrimina i suoi stessi simili. Auguri a questa signora, che deve vivere davvero male.
2019-06-18 17:22:41
Mistolino, mica capito perché chi decide di non dare qualcosa di sua proprietà, a suo insindacabile giudizio, deve vivere male. Io non prenderei mai una casa con dei rampicanti sui muri, la signora non la affitta ai gay. E allora? sacrosante, legittime scelte in pieno diritto. Eppoi chi vive male sono i due biscottini, sono loro senza casa. Lei stesso immagino non affitterebbe a chi è dichiaratamente un non simpatizzante dei gay, no? Vive male?
2019-06-18 17:56:59
@acqua: """Lei stesso immagino non affitterebbe a chi è dichiaratamente un non simpatizzante dei gay, no?""" No, affatto. Io non discrimino le persone semplicemente per la loro natura. Non odio qualcuno perche' e' biondo. Non sono razzista con alcune persone solo perche' sono basse. Ecco la differenza. Ecco perche' quella signora (e lei che da per scontato che l'odio reciproco sia alla base della societa') vive male. Perche' il punto non e' la sua scelta di fare cio' che vuole con le sue cose, ci mancherebbe. Il punto e' che c'e' gente che odia e discrimina A PRESCINDERE. Perche' quelle persone non hanno scelto di essere basse, bionde o omosessuali. Semplicissimo. Senza parlare del fatto che in societa' un atteggiamento del genere ci mette un secondo a ritorcersi contro, esattamente come ha dato per scontato lei che io non affitterei ai non simpatizzanti dei gay. Che e' quanto di meno intelligente, umano e sociale ci sia.
2019-06-19 08:11:42
Ma se è vero onore alla sua nobiltà d'animo! Ma mica è obbligatoria averla sa? E nemmeno uno vive forzatamente male se non ce l'ha. Il discorso non cambia: se la signora non si sente a suo agio con due gay a casa sua, perché dovrebbe affittargliela? lei parla di odio, mica vero. Magari è solo fastidio, disagio o banalmente scelta. Sa mistolino, molto bello il suo post (sono serio) lo condividerei totalmente se non ci fosse una cosa che stona. Tutti veniano rifiutati in determinate situazioni per determinate caratteristiche, fisiche, culturali o, in questo caso, di preferenze sessuali. Ma nessuno, gay e poche altre "categorie" a parte, rompe le scatole. Incassi e passi oltre. Morale: se la signora avesse rifiutato loro l'appartamento e questi non avessero fatto una piega avrei caldeggiato il suo post, ma questi intendono urlare ai 4 venti (addirittura denunce... ridicoli) motivo per cui mi vien da dire che la signora ha fatto gran bene a sbattere loro la porta in faccia, gay o no, perché in questo caso evidentemente erano gay e pure problematici.
2019-06-19 20:28:05
@acqua: """erano gay e pure problematici.""" Piuttosto direi che possono avere le loro battaglie da combattere come tutti, no? Esattamente come la signora che fa scelte in base alle sue convinzioni, giustamente. Liberissimi entrambi. Personalmente trovo incivile e asociale distinguere, scegliere e catalogare le persone in base a cio' che semplicemente sono e non per le loro scelte (che e' invece giusto, bellissimo e interessante, perche' le differenze sono un valore). Che colpa ne ho se sono biondo? E questo e' il punto: basare una societa' su questi presupposti e' solo deleterio. La signora vive male perche' quei gay non hanno fatto apposta ad essere gay e la prossima volta questa donna potrebbe non aiutare un bambino in difficolta' perche' di colore, per fare un esempio, stesso identico atteggiamento sociale. Malissimo. Non si va da nessuna parte. - Riguardo all'odio, magari non lo e', e' qualcos'altro. Ma il concetto mi pare chiaro. - Grazie pere i toni pacati.