Crocifisso in classe, Paolo Brosio contro il ministro Fioramonti: «Si dimetta e chieda scusa»

Crocifisso in classe, Paolo Brosio contro il ministro Fioramonti: «Si dimetta e chieda scusa»
Paolo Brosio contro Lorenzo Fioramonti. Il giornalista attacca senza mezze misure il ministro dell'Istruzione sulla questione crocifisso in classeBrosio in una lettera scrive: «Caro ministro Fioramonti, dopo un'uscita del genere, farebbe bene a chiedere scusa e poi a lasciare una poltrona sulla quale si è seduto in maniera impropria, indegna perché ignora completamente la storia del suo Paese, che è intrisa di cultura, arte dei maestri di tutte le epoche e del sangue dei martiri cristiani».

 



Brosio prosegue: «Ecco da chi è rappresentata la cultura italiana nel nostro Paese, da un ministro che detesta l'albero della vita per il quale nostro Signore Gesù Cristo, si è sacrificato per la salvezza di tutti i 7 miliardi di abitanti della Terra».

Secondo il cattolico 
Brosio «il ministro non solo offende milioni di cattolici italiani, ma miliardi di cristiani in tutto il mondo. Non solo. Ignora che Cristianesimo significa cultura della storia delle radici dell'Italia e del mondo. Che vergogna, che tristezza, che pena».
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Martedì 1 Ottobre 2019, 19:15






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4 di 4 commenti presenti
2019-10-02 10:16:27
Brosio chi ? ah quello che ha creduto al fatto che il papa lo chiamasse al telefono in diretta ok bon dai torniamo a giocare coi Lego su
2019-10-01 22:22:26
Bravo Brosio!!
2019-10-01 21:09:19
chi non è cristiano?, qual'è il comandamento cristiano?, ad esempio chi non accoglie i profughi può dirsi cristiano?, sto giornalista si tenga il crocifisso non gli serve a niente il cristianesimo è un'altra cosa, resurrezione ed amore
2019-10-01 20:50:42
Bravo Brosio .I nostri valori cristiani vanno tutelati e rispettati.