No Tap, rischia l'arresto chi ostacola i cantieri del gasdotto

Domenica 17 Dicembre 2017
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Il gasdotto Tap come la Tav Torino-Lione. Chi impedisce l'accesso o travalica i confini del cantiere del gasdotto, considerata opera di interesse strategico nazionale, può rischiare anche l'arresto da tre mesi a un anno, come previsto dal codice penale. La stretta contro le proteste per la realizzazione del gasdotto Trans-Adriatico arriva via emendamento alla manovra presentato dal governo.

Ma sul testo, ora al vaglio dell'ammissibilità della Commissione Bilancio della Camera, si è già sollevato un caso politico: la norma rappresenterebbe un nuovo fronte di scontro tra l'esecutivo e il governatore della Puglia, Michele Emiliano, già in rotta di collisione con Carlo Calenda sul piano Ilva e con Claudio De Vincenti, da sempre sponsor del gasdotto. Probabilmente non a caso, i lavori della Commissione, dove si sono affacciati spesso il ministro dei rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro e il capogruppo Pd, Ettore Rosato, sono proseguiti per tutto il giorno nell'incertezza sulla presentazione o meno da parte del governo di un nutrito pacchetto di emendamenti, infine depositato ma ancora al vaglio del presidente della Bilancio, Francesco Boccia, pugliese come Emiliano e al suo fianco nella campagna per le primarie del Pd.

Il nodo sarà sciolto nelle prossime ore, ma intanto la Camera ha portato a casa lo stop ai maxiconguagli in bolletta, la proroga di un anno delle graduatorie del concorso della Buona Scuola, il bonus unico per la ristrutturazione dei condomini, stretta anti illegalità nei giochi. A grande maggioranza è stata approvata la proposta di Simone Baldelli (FI) che vieta i maxiconguagli in bolletta. Assorbendo la proposta di legge avanzata dallo stesso deputato e già approvata in Aula alla Camera, la norma mette un freno alle bollette monstre per le utenze di luce, gas e acqua, dovute a conguagli di molti mesi, anche riferiti a periodi molto indietro nel tempo. Per gli interventi sui condomini delle zone sismiche 1 «finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica» arriva invece il bonus unico, somma di ecobonus e sismabonus.

L'emendamento a firma Misiani (Pd) stabilisce che il bonus sia dell'80% nel caso in cui gli interventi determinino il passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore e dell'85% per il passaggio a due classi inferiori. Cambia inoltre l'ecobonus sulle caldaie: l'incentivo previsto dal ddl indistintamente al 50% per tutti i tipi di impianti, sarà del 50% per le caldaie a condensazione di classe energetica A e non sarà invece corrisposto a quelle sotto alla prima classe. Allo stesso tempo se con la caldaia a massima efficienza saranno montati anche sistemi di termoregolazione (le valvole dei termosifoni) evolute, il bonus arriverà al 65%. Sul fronte scuola, le graduatorie del concorso indetto con la legge sulla 'Buona scuolà per l'assunzione di docenti sono stati prorogati di un anno, mentre sui giochi arriva un giro di vite anti-illegalità.

Tutti i distributori e gli esercenti dovranno essere iscritti in un apposito Registro informatico a cui avranno accesso Mef, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ma anche Guardia di Finanza, Direzione antimafia e Uif. Le slot machine in dismissione dovranno inoltre essere obbligatoriamente distrutte per evitare che siano riutilizzate illegalmente.

Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre, 17:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA