La lezione di fede di Nadia:«Il cancro, il dolore, ci insegnano, sono doni di Dio»

Mercoledì 14 Agosto 2019
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Per il grande medico Umberto Veronesi, «il cancro è la prova che Dio non esiste». Eppure Nadia Toffa, che di cancro è morta, la pensava diversamente.

«Per passare dal chiedersi: "Perché a me?" al "Perché non a me?" ci sono voluti mesi di introspezione, dolore, sofferenza. Non voglio che la gente provi pena. Io ci credo in Dio, e non penso sia crudele, non penso voglia vederci soffrire. Da una sfiga si può trovare anche del buono. Il Signore ci stimola, vuole insegnarci a vivere». Con queste parole, nell'ottobre 2018, Nadia Toffa raccontava a Verissimo il ritorno del male che sperava di aver sconfitto con la prima operazione.

Nel libro dove ha raccontato la sua storia di vita e di sofferenza, "Fiorire d'inverno", Nadia aveva scritto che il dolore, il male, il cancro, può essere «un dono». Furono parole che scandalizzarono molti, che il cancro possa essere un dono di Dio, possa servire a vivere con pienezza i giorni, sempre contati, della vita.

Ultimo aggiornamento: 16 Agosto, 13:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA