Monsignor Aldo Giordano morto di Covid, il nunzio apostolico Ue si era infettato durante la messa del Papa in Ungheria e Slovacchia

Ordinato sacerdote nel 1979, Giordano aveva contratto il virus circa un mese fa ed era stato ricoverato in terapia intensiva

Giovedì 2 Dicembre 2021
Monsignor Aldo Giordano morto di Covid, il nunzio apostolico Ue era ricoverato in terapia intensiva
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Monsignor Aldo Giordano, 67enne di origini cuneesi, dallo scorso maggio nunzio apostolico della Santa Sede presso l'Unione Europea a Bruxelles, è morto oggi di Covid. Come rivela la Diocesi di Cuneo, Giordano aveva contratto il virus durante il viaggio del Papa in Slovacchia e in Ungheria. Un cluster alla ultima messa prevista, nella spianata del santuario di Sastin, in Slovacchia aveva infettato decine di prelati, tra cui diversi cardinali (anche Angelo Bagnasco) e alcuni nunzi. Aldo Giordano non aveva completato il ciclo di vaccinazioni ed era stato ricoverato in terapia intensiva nella clinica universitaria di Lowen, in Belgio. Le sue condizioni si sono aggravate progressivamente, fino al decesso. 

 

 

Monsignor Giordano, ordinato sacerdote nel 1979, aveva ottenuto il Baccellierato presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano e la Licenza in Filosofia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Per la ricerca di dottorato si era dedicato al pensiero di Nietzsche. È stato anche segretario generale del Consiglio delle Conferenze episcopali d'Europa (CCEE) e, nel 2008, era stato nominato osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio d'Europa di Strasburgo. Il 26 ottobre 2013 era stato nominato nunzio apostolico in Venezuela, nella sede di Caracas, e ordinato vescovo nel dicembre dello stesso anno. Nel settembre 2013 ha pubblicato il libro 'Un'altra Europa è possibile, Ideali cristiani e prospettive per il vecchio Continentè.

 

 

Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre, 09:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA