Migranti, tragico naufragio al largo della Libia. L'Unhcr: «70 cadaveri in acqua, 100 i dispersi»

Giovedì 25 Luglio 2019
Migranti, Oim: «Naufragio nel Mediterraneo, si temono 150 dispersi»
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Migranti, potrebbero essere fino a 150 i morti nel naufragio di un barcone davanti alle coste della Libia. Lo riferisce un portavoce dell'agenzia Onu per i rifugiati, Unhcr. Altre 140 persone sono state soccorse. A quanto si apprende, il barcone sarebbe partito da Khoms, oltre 100km a est di Tripoli. Secondo i sopravvissuti, a bordo si trovavano circa 300 migranti.

La Guardia costiera libica conferma il naufragio davanti alle coste del Paese annunciato dall'Unhcr. Il portavoce afferma che i militari libici «hanno soccorso 125 migranti» e che «decine di persone potrebbero essere affogate». «L'aver ostacolato, fermato il lavoro delle ong nel Mediterraneo ha fatto sì che aumentassero i naufragi di migranti. La stessa Oim ci ha già detto che in proporzione il numero dei morti in mare è aumentato». Lo afferma il segretario del movimento Unione Popolare Cristiana (Upc) Antonio Satta. «Anche il Sulcis è diventato un territorio di frontiera - spiega - e non è pensabile che il ministero dell'Interno Salvini facciano finta di nulla. Piangiamo i morti, ma si pattuglino meglio le nostre coste perché i migranti non possono essere lasciati a se stessi».

Ultimo aggiornamento: 26 Luglio, 15:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA