Migranti, a Lampedusa sbarcano in 250. Sindaco a Conte: «L'hotspot sta scoppiando». Musumeci: «Dichiarare emergenza»

Sabato 1 Agosto 2020
A Lampedusa sbarcano altri 250 migranti, il sindaco a Conte: «L'hotspot sta scoppiando». Musumeci: «Dichiarare emergenza»
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Ancora sbarchi a Lampedusa dove nella notte sono arrivati oltre 250 migranti su diverse imbarcazioni. All'hotspot ci sono circa 950 persone su una capienza di 95 persone. «L'hotspot di Lampedusa sta scoppiando. Mi rivolgo direttamente al premier Conte. Il centro d'accoglienza va svuotato subito, non possiamo aspettare le navi quarantena». E l'accorato appello lanciato al Presidente del consiglio Giuseppe Conte, attraverso l'Adnkronos, dal sindaco di Lampedusa Salvatore Martello.

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Lampedusa, Musumeci: situazione grave, l'isola sta scoppiando

«La situazione è molto grave e non possiamo aspettare l'arrivo della nave previsto per domani sera - dice -bisogna subito alleggerire il centro d'accoglienza». Da qui l'appello al premier Conte. «Non riesco a capire per quale motivo, essendoci stati più sbarchi in questo periodo del 2011, quella volta venne dichiarato lo stato di emergenza e ora si fa finta di Niente». E ricorda: «In 28 giorni ci sono stati più sbarchi del 2011. Come si fa a dire che non è una emergenza?».

«Lampedusa sta di nuovo scoppiando. Al nostro grido d'allarme si aggiunge oggi quello del sindaco - interviene anche il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - Mi spiace che in una lunga intervista al Corriere il ministro Lamorgese non abbia neppure pronunciato la parola Lampedusa. Eppure è luogo-simbolo in Europa e nel mondo. Quanto ancora si deve attendere per la proclamazione dello "stato di emergenza" su quell'Isola da parte del governo centrale, richiesto da oltre un mese dal Comune e dalla Regione?». 
 

Lampedusa, il direttore del centro di accoglienza: migranti positivi trasferiti, situazione delicata

«La situazione all'interno del centro di accoglienza è sempre molto delicata per l'eccezionale numero di ospiti. Abbiamo scongiurato la possibilità di focolai da croronavirus trasferendo subito e in meno di 24 ore coloro che erano risultati positivi», spiega il direttore dell'hotspot di Lampedusa, Gian Lorenzo Marinese. «Tutto l'apparato - aggiunge - che sta gestendo i flussi di migranti che stanno arrivando, sta funzionando bene. L'Asp, la prefettura di Agrigento e le forze dell'ordine, stanno riuscendo a fare miracoli per garantire la sicurezza pubblica ma anche quella sanitaria».
 

 

Intanto a Lampedusa si sta provvedendo per la seconda volta nel giro di qualche mese, alla rimozione delle centinaia di barchini all'interno del porto e che potrebbero creare danni ingenti in caso di mareggiate. «È un'operazione importante per il nostro porto, - ha detto il vice sindaco di Lampedusa, Salvatore Prestipino - tutte queste imbarcazioni sono molto pericolose anche per l'inquinamento che possono provocare. Non c'erano mai stati così tanti arrivi come quest'anno e non ci eravamo mai trovati davanti a una emergenza così costante, anche per le imbarcazioni utilizzate dai migranti. Da questo pomeriggio il porto e la zona dove sono ormeggiati i barchini sarà bonificato completamente».

Ultimo aggiornamento: 13:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA