Maltempo, l'Arno fa paura a Firenze, esondazioni nell'aretino, famiglie isolate

Domenica 6 Novembre 2016
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Sale l'allerta per il maltempo in Toscana. Il Centro funzionale della Regione, che già aveva emesso avvisi di criticità e allerta fino alla mezzanotte di oggi, ha emesso ora un nuovo avviso di criticità arancione che fino alle 16 di domani, lunedì 7 novembre, interesserà tutta l'asta dell' Arno e l'asta dell'Ombrone grossetano. Un'allerta che arriva a due giorni dalla ricorrenza del Cinquantenario dell'alluvione del '66.

 

La pioggia, caduta in abbondanza nella notte, ha fatto crescere il livello dei fiumi del reticolo minore, causando disagi soprattutto nel Valdarno, con diffusi allagamenti. Dalla sala operativa della Protezione civile le previsioni sono ora che la piena transiti nell' Arno. Nel Valdarno, in particolare a San Giovanni Valdarno, sono in azione volontariato e mezzi della Protezione civile, contattata dal Comune, che con i propri mezzi non era in grado di far fronte alla situazione e ha chiesto alla Protezione civile un'integrazione di uomini e mezzi.

A Levane, l'Ambra ha creato problemi, esondando vicino alla confluenza con l' Arno e invadendo campi, giardini, scantinati. Sul torrente Gavardelle, nel comune di Arezzo, un ponte è inagibile e cinque famiglie sono isolate: i tecnici del Comune e i vigili del fuoco sono al lavoro. Sempre in provincia di Arezzo, tra Verniana e Monte San Savino, è esondato il torrente Esse. In Versilia un nubifragio ha provocato allagamenti a Viareggio, guasti e interruzioni di elettricità. Nelle prossime 3 ore - è la previsione del Centro funzionale di monitoraggio meteo idrologico-idraulico della Regione - le precipitazioni più intense saranno sulle provinca di Pistoia, Prato, Firenze e Siena, con rovesci anche di forte intensità, mentre si attenueranno sulle province di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno.

L'ondata di maltempo ha colpito in modo particolare la provincia di Arezzo, dove si registrano esondazioni di torrenti e fiumi, tra cui l'Ambra e l' Arno a Ponte a Buriano. Le esondazioni hanno interessato soprattutto terreni agricoli. Alcune abitazioni hanno l'acqua in vicinanza ma non si riscontrano situazioni di pericolo, riferiscono i vigili del fuoco che hanno compiuto decine di interventi. In Valdambra la situazione appare particolarmente critica per la piena del torrente Ambra. Allagamenti si sono verificati anche nella zona di Anghiari, in Valtiberina e vicino all'aeroporto di Arezzo. Nella provincia di Arezzo gli interventi dei vigili del fuoco sono stati finora 150. Il personale è stato trattenuto in servizio per incrementare l'organico e stanno operando le due squadre inviate in precedenza da Firenze e Prato.  In provincia di Siena si segnala l'esondazione del fiume Arbia, ma anche in questo caso l'acqua è fuoriuscita in terreni agricoli ed anche qui le abitazioni non risultano essere in pericolo. Attenzione viene rivolta ad un canile con l'acqua in vicinanza e stanno già operando i soccorsi. Nella provincia di Massa risultano chiuse le strade 37 e 39 a seguito di inconvenienti dovuti al vento. Allagamenti diffusi anche nelle province di Lucca, Pisa, Livorno e nell'empolese.

Intanto a Firenze, agli Uffizi, l' Arno alle 15,30 ha raggiunto quasi quattro metri di altezza superando così la prima soglia (tre metri). È stata invece superata la seconda soglia (5.50 metri) in località Nave a Rovezzano, dove da un'ora l'altezza dell'acqua ha raggiunto 5.65 metri. Lo comunica la Regione Toscana che ha provveduto ad attivare il Servizio di piena presso la Sala della Protezione civile dell'Olmatello: una sala di monitoraggio dell'andamento del fiume, da cui gli ufficiali idraulici controllano costantemente le due sponde dell' Arno, in continuo collegamento con la Protezione civile, pronti a intervenire se dovesse accadere qualcosa di anomalo

Ultimo aggiornamento: 7 Novembre, 08:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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