Graziano Mesina, l'ex bandito sardo, libero per decorrenza termini: «Sono felicissimo»

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Graziano Mesina, l'ex bandito sardo, libero per decorrenza termini: «Sono felicissimo»
Graziano Mesina è stato scarcerato per decorrenza dei termini. L'ex primula rossa del banditismo sardo era in carcere a Nuoro per traffico internazionale di droga. Le motivazioni della sentenza d'appello, infatti, non sono ancora state depositate, facendo dunque decadere la misura cautelare. Arrestato 6 anni fa perchè ritenuto a capo dell'organizzazione, Mesina era stato poi condannato a 30 anni nel processo d'appello svoltosi a Cagliari nel 2018. Con l'arresto nel 2016 gli era stata revocata la grazia.
 
 

Mesina risulta già uscito dal carcere di Badu 'e Carros accompagnato dalle sue avvocate, Maria Luisa Venier e Beatrice Goddi, ed è ora atteso nella stazione dei carabinieri di Orgosolo. A 77 anni, Grazianeddu torna dunque un uomo libero. Una gioia che aveva già assaporato con la grazia concessa nel 2004 dall'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, con la quale fu dato un colpo di spugna a tutta la sua lunga carriera criminale. Nato a Orgosolo nel 1942, Mesina è stato uno dei principali esponenti del banditismo sardo nel Novecento, coinvolto in numerosi crimini che gli erano costati l'ergastolo e protagonista anche di innumerevoli evasioni. Al processo d'appello a Cagliari aveva rilasciato alcune dichiarazioni nelle quali si era dichiarato innocente. «Quando ho commesso reati - aveva detto davanti alla Corte - me ne sono sempre fatto carico e non sono mai stato capo neppure negli anni Sessanta. Ma dopo la grazia non ho mai fatto nulla di ciò di cui vengo accusato».
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Venerdì 7 Giugno 2019, 16:35






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5 di 5 commenti presenti
2019-06-08 14:14:03
Se si trattasse de''errore di un chirurgo o della dimenticanza di un Carabiniere gia' un PM, in considerazione dell'obbligatorieta' dell'azione penale, avrebbe provveduto ad iscrivere il presunto responsabile nel registro degli indagati, informati gli amici giornalisti ed innalzata la gogna mediatica che osserviamo giornalmente. In questo caso, peraltro molto frequente, invece, uno strillo in quindicesima pagina e tutto finisce li. Mi piacerebbe vedere sul banco degli imputati il responsabile dell'inammissibile omissione, sui giornali una campagna contro la giustizia ingiusta, in cronaca le dimissioni od il licenziamento del colpevole. Ma tutto questo non averra', perche', come ha recentemente dichiarato da un mostro sacro della magistratura in altro caso riguardante l'ambiente giudiziario, questa, tutto sommato, e' la prassi consolidata. Si vergognino, e vergognamoci per accettare simili comportamenti.
2019-06-08 09:17:56
Ingiustizia Italiana in 6 anni non sono riusciti a deporre le motivazioni,una vergogna,a favore dei detenuti.Poi dicono di aver fiducia,ma quando mai? un processo dura 30 anni roba da terzo mondo e peggio
2019-06-07 19:56:24
Malagiustizia !!!!!
2019-06-07 19:27:12
Due avvocatesse: ed io non me posso permettere neanche uno...In Italia essere banditi Paga!
2019-06-07 18:39:56
Perche' EX,non e' piu sardo ?