Innocente in carcere per 22 anni, ora chiede 66 milioni

Sabato 26 Gennaio 2019
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È di oltre 66 milioni di euro, per aver scontato 22 anni di carcere da innocente, il risarcimento che chiederà allo Stato Giuseppe Gulotta, tramite i suoi legali Baldassarre Lauria e Pardo Cellini. L'uomo nel 1976, all'epoca 18enne, venne arrestato e condannato all'ergastolo per l'omicidio di due carabinieri della stazione di Alcamo Marina (Trapani), Carmine Apuzzo e Salvatore Falcetta, e che poi, dopo nove processi e 22 anni dopo, venne assolto dalla corte di appello di Reggio Calabria. Gulotta fu vittima di un eclatante errore giudiziario e alla fine venne appurato che la presunta confessione gli venne estorta. La richiesta di risarcimento verrà depositata al tribunale di Firenze ed è indirizzata ai ministeri di Difesa, Interno e Economia e alla presidenza del Consiglio dei Ministri.

Giustizia, oltre mille risarciti all'anno ma gli innocenti in carcere sono molti di più

«In Italia ci sono oltre mille casi all'anno di innocenti, finiti in carcere che vengono risarciti, ma in realtà sono molti di più». A denunciarlo sono Valentino Maimone e Benedetto Lattanzi, fondatori del sito errorigiudiziari.com, un archivio online con tutti i casi. «Sulla base degli ultimi dati, che vanno dal 92 alla fine dell'anno scorso, i casi sono oltre 27mila e 200». Per i risarcimenti lo «Stato ha speso fino a oggi oltre 700 milioni di euro», pari a circa «28-30 milioni di euro in media ogni anno. E negli ultimi anni i fondi stanziati per questa voce di bilancio sono stati sempre di meno».

Ultimo aggiornamento: 13:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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