Fondi russi alla Lega, Savoini non risponde ai magistrati. Salvini: «Innocente fino a prova contraria»

PER APPROFONDIRE: fondi, gianluca savoini, lega, russi, salvini
Gian Luca Savoini
Gianluca Savoini, ex portavoce di Matteo Salvini e fondatore dell'associazione Lombardia-Russia, indagato dalla procura di Milano per corruzione internazionale si è avvalso della facoltà di non rispondere di fronte ai pm di Milano che indagano sull'inchiesta con al centro la Lega e il sospetto di finanziamenti da Mosca.

Fondi russi, Alessandro Di Battista: «Salvini è un bugiardo, sua difesa è ridicola»
Ira di Salvini: pugnalato da Conte. E i suoi: rischio governo M5S-Pd

Da quanto è trapelato Savoini si è presentato nella sede del Nucleo di polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza in via Fabio Filzi a Milano, accompagnato dal suo difensore. Lì in quella saletta - usata dai pm quando in genere si tratta di indagati eccellenti o indagati in inchieste delicate e dei quali non si vuol fare uscire, con buona pace del diritto di informazione, nemmeno una immagine offuscata - il presidente dell'Associazione Lombardia-Russia, ha deciso di non rispondere ad alcuna domanda. Dopo di lui l'attività istruttoria dovrebbe andare avanti con la convocazione, non si sa se come persona informata sui fatti o indagato di Gianluca Meranda, il legale che ha spiegato di essere stato uno degli altri due italiani presenti alla presunta trattativa sulla compravendita di petrolio. Da quanto di è saputo Meranda non avrebbe ancora ricevuto alcuna convocazione. 


«Io conosco brave persone. Fino a prova contraria, almeno che non si dimostri che qualcuno ha fatto qualcosa fuori posto io ho fiducia nelle persone. Se c'è uno stato di diritto liberale e democratico si è innocenti a meno che non si venga dimostrati colpevoli»: così Matteo Salvini a «Quarta Repubblica», in onda questa sera, rispondendo a chi gli chiedeva se non dubitasse di aver dato troppa fiducia a persone, come Savoini e D'Amico. «Vivo in un paese civile dove - prosegue Salvini  - mi fido dei sindaci, degli artigiani e degli imprenditori, dei lavoratori, se c'è qualcuno che ogni tanto sbaglia non vanno messi tutti nel calderone». 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 15 Luglio 2019, 17:13






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Fondi russi alla Lega, Savoini non risponde ai magistrati. Salvini: «Innocente fino a prova contraria»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 38 commenti presenti
2019-07-16 15:01:02
Se ea 'ndava.....
2019-07-16 14:37:57
Non oso immaginare se al posto della Lega ci fossero i 5 Stelle, il casino.... invece Salvini quasi quasi ci guadagna un altro po' di voti. Povera italia.
2019-07-16 13:45:33
Un giornale scandalistico lancia l'amo, e molti pesci abboccano. Mi piacerebbe una stampa libera, anche da interessi editoriali e/o finanziari.
2019-07-16 13:20:44
Razdegat deve avere la tessera del partito, non so se in russo o in italiano, ma di certo prende molto sul personale qualsiasi dato di fatto che riguarda le truffe dei leghisti. Dopo indubbiamente ho sbagliato la forma italiana, però ha capito lo stesso ciò che ho scritto
2019-07-16 10:49:52
Fatemi capire ,se erano gli USA che davano soldi alla Lega cosa succedeva?