Napalm e lanciafiamme, De Luca rispolvera i suoi slogan: «Lockdown per no vax? Il minimo»

Il governatore della Campania: evidenti le ricadute di diffusi atteggiamenti irresponsabili

Mercoledì 17 Novembre 2021
De Luca e i no vax: «Lockdown? È il minimo. Altrimenti napalm e lanciafiamme»
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Contro l'irresponsabilità non restano che napalm e lanciafiamme. Il governatore campano Vincenzo De Luca interviene sulla richiesta di misure ancora più stringenti per il contenimento della ripresa del Covid-19 avanzate dai colleghi del nord contro chi non si è vaccinato. Lockdown per i no vax? «Sarebbe il minimo», è la risposta.

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«Squinternati e cortei. E siamo alla quarta ondata»

«Mi auguro - ha proseguito De Luca - che tutti quanti di fronte a questa quarta ondata capiscano che il dovere di tutelare la salute dei cittadini è un dovere che appartiene a tutti quanti. Non ad alcuni sì e altri no. Mi pare del tutto evidente che chi non si vaccina non può avere gli stessi diritti di chi vaccinandosi ha dato prova di senso di responsabilità. Purtroppo - ha concluso il presidente della Campania - abbiamo a che fare con degli squinternati che invece di farsi il vaccino fanno i cortei». 

«Cominciamo a capire - prosegue poi, spiegando il concetto - qual è la ricaduta negativa di atteggiamenti irresponsabili che abbiamo conosciuto in queste settimane. L'irresponsabilità di chi finge di scambiare per libertà democratica quella che si chiama irresponsabilità». In precedenza De Luca aveva liquidato la cosa con una battuta: «Ci rimane solo il napalm o il lanciafiamme». Appunto.

 

Ultimo aggiornamento: 16:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA