Covid, il virus nelle particelle (che sfuggono alle mascherine) è infettivo: lo studio dell'università di Trieste

Il coordinatore della ricerca: «I risultati preliminari mostrano, fortunatamente, assenza di virus infettivo nell’aria delle strutture sanitarie finora indagate»

Mercoledì 27 Ottobre 2021
Covid, il virus nelle particelle che sfuggono alle mascherine è infettivo: lo studio dell'università di Trieste
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Nelle particelle di aerosol di dimensioni inferiori a 5 micrometri, cioè quelle che sfuggono anche alle mascherine chirurgiche, il virus può replicarsi e infettare. È il risultato di uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Trieste, coordinati da Pierluigi Barbieri del Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche e di Asugi, con la supervisione del dott. Maurizio Ruscio. La ricerca - pubblicata sull’International Journal of Environmental Research and Public Health - ha dimostrato (con esperimenti svolti nel laboratorio di biosicurezza BSL3 dell’Ospedale San Polo di Monfalcone) come particelle di aerosol di dimensioni inferiori a 5 micrometri siano in grado di veicolare il virus SARS-CoV-2, mantenendo la capacità di replicarsi ed infettare colture cellulari. 

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Lo studio

La capacità si perde quando il virus nell’aerosol è poco, quindi – in situazioni reali - a distanza da pazienti infetti o quando la carica virale è bassa (cioè inferiore a 104 PFU/mL nel liquido areosolizzato). Per realizzare la ricerca è stato allestito un sistema sperimentale che può essere impiegato per valutare le prestazioni di disinfezione per materiali o dispositivi che lavorano a bassi flussi d’aria. Attualmente sono in corso test su sistemi di filtrazione ed irraggiamento UV brevettati da docenti dell’Università di Trieste.

«Gli sviluppi della ricerca del gruppo multidisciplinare - ha spiegato Barbieri, professore associato di Chimica Ambientale - ora sono focalizzati sulla rilevazione dell’infettività presente nell’aria in condizioni “real life”; risultati preliminari mostrano, fortunatamente, assenza di virus infettivo nell’aria delle strutture sanitarie finora indagate». Però il mancato distanziamento in condizioni di assembramenti all'aperto rimane pericoloso. Anche indossando la mascherina chirurgica. 

 

Ultimo aggiornamento: 15:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA