Mascherina anti-Covid intelligente: si auto-sanifica al sole ed è riutilizzabile oltre un mese

Mercoledì 16 Giugno 2021
Covid, nuova mascherina intelligente si auto-sanifica ed è riutilizzabile oltre un mese
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Una mascherina anti Covid intelligente che si auto-sanifica ed è riutilizzabile per 35 giorni per 8 ore al giorno: è questa l'innovativa idea della startup sicialiana iMask. Il marchio italiano che, un anno dopo aver lanciato il primo modello delle sue innovative mascherine, ha proseguito nell'attività di ricerca fino a realizzare iMask3, un modello anti virus e batteri killer prodotto e certificao in Italia, riutilizzabile per almeno 35 giorni per 8 ore al giorno (per un totale di oltre 225 ore), in grado di auto-sanificarsi in meno di 30 minuti con la semplice esposizione ai raggi solari.

 

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COMPOSIZIONE - iMask3 è un dispositivo medico di classe I-IIR con una capacità di filtrazione batterica (bfe) del 99,9%. Al primo sguardo iMask3 si presenta come una comune mascherina ma oltre ad essere in grado di proteggere riesce ad uccidere virus e batteri non appena entrano in contatto con l'elemento filtrante. Con una durata di almeno un mese, ha una capacità di filtrazione batterica altissima e costante nel tempo, assorbe e cattura anche le più microscopiche particelle inquinanti. La composizione dei tessuti di iMask3 si basa sull'utilizzo di materiali high-tech sovrapposti: il filtro è infatti racchiuso tra due strati di tessuto brevettato e made in Italy composto da filamenti d'argento puro al 99,9%. Lo strato filtrante cattura virus e batteri, mentre il tessuto di argento interno ed esterno al filtro li distrugge. L'azione antivirale e antibatterica si attiva grazie alle microparticelle di argento presenti nel tessuto. L'argento e molti suoi composti erano già stati utilizzati in medicina come germicidi e disinfettanti prima dell'introduzione dei moderni antibiotici. Inoltre, le sue proprietà antimicrobiche sono state dimostrate da uno studio condotto dai ricercatori dell'Università dell'Arkansas, coordinati da Yong Wang e pubblicato sulla rivista Applied and environmental microbiology.

 

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AUTO-SANIFICAZIONE - Il design dei materiali di iMask3 consente alla mascherina di auto-sanificarsi e distruggere i virus e i batteri catturati dal filtro. Il processo di auto-sanificazione è inoltre accelerato con l'esposizione ai raggi UV: dopo soli 30 minuti al sole la iMask3 risulta sanificata, senza l'utilizzo di alcol o disinfettanti, né di lavaggi ad alta temperatura. A questo si aggiunge una durata senza precedenti: i test effettuati sulle mascherine indossate, dimostrano che iMask3 è in grado di mantenere tutti i requisiti di protezione con una capacità di filtrazione batterica (bfe) che risulta superiore al 99,5% anche dopo oltre un mese di utilizzo per 8 ore al giorno (pari ad almeno 225 ore). Un risultato che potrebbe estendersi oltre i 30 giorni (i test che confermano il livello di protezione di iMask3 oltre le 225 ore di utilizzo sono attualmente in corso).

BREVETTO - Per iMask3 e le sue funzionalità innovative è stato depositato un brevetto internazionale. Salvatore Cobuzio, co-founder e ceo di iMask ha dichiarato: «Abbiamo lavorato a più di 50 versioni con decine di materiali differenti e testato più di 100 prototipi prima di arrivare al modello definitivo di iMask3. Una mascherina davvero innovativa perché oltre alla perfetta tenuta sul viso, è l'unico dispositivo medico in commercio realizzato con materiali high tech che permettono alle iMask3 di essere virus e batteri killer, di auto-sanificarsi al sole e di avere una capacità di filtrazione batterica che supera il 99,5% anche dopo oltre un mese di utilizzo. Come nelle precedenti versioni abbiamo puntato sulla sicurezza e sulla riduzione dell'impatto ambientale, in più iMask3 ha una vestibilità comoda ed è anche bella da indossare, grazie anche al suo colore oro, reso cangiante dal tessuto di rivestimento in argento puro. Abbiamo alzato ancora di più l'asticella e creato una mascherina intelligente che rivoluzionerà l'intero settore».

 

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TEST - La realizzazione di iMask3 vanta la collaborazione delle università di Bologna e di Venezia, dei laboratori Comolab, Chimicambiente e molti altri partner italiani ed internazionali. In linea con il nuovo Regolamento, iMask3 possiede anche la codifica Udi, un codice utile a identificare e marcare i dispositivi medici lungo tutta la catena di approvvigionamento in ambio sanitario, in particolare in Unione Europea e Stati Uniti d'America. Grazie al codice UDI è assicurata la tracciabilità e la rintracciabilità dei dispositivi medici ed è garantita la sicurezza dei consumatori e dei pazienti a livello globale.

A certificare l'efficienza antibatterica sono laboratori italiani di analisi tessili accreditati da Accredia Iso 17025. iMask ha avviato e completato anche i test da cui risulta che i tessuti della nuova semi-mascherina sono certificati Iso18184 e quindi che sono antivirali contro il virus N1H1 dell'influenza e contro il Covid-19. I tessuti che compongono la iMask3 hanno superato oltre 20 diversi test di laboratorio: iMask3 è antibatterica (livello A, il massimo della categoria) anche contro batteri molto resistenti come la Klebsiella, lo Staphylococcus (molto comune nelle mascherine) e contro la Eschierichia Coli. IMask3 è anche fungicida, microbicida, citotossica e anallergica per la pelle.

Ultimo aggiornamento: 12:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA