Covid, maggior parte dei nuovi contagi sono tra i non vaccinati, soprattutto under 60. Il report dell'Iss

Domenica 20 Giugno 2021
Covid, maggior parte dei nuovi contagi sono tra i non vaccinati, soprattutto under 60. Il report dell'Iss

I vaccini riducono il rischio contagio Covid. Lo riporta l'Iss, l'Istituto Superiore di Sanità, che osserva come la maggior parte dei nuovi casi segnalati di infezione confermata da virus SARS-CoV-2 siano stati riscontrati in soggetti non vaccinati. E l’incidenza più elevata si osserva nei soggetti che hanno meno 60 anni, che sono quelle che hanno una minore copertura vaccinale. Anche perché hanno iniziato con le iniezioni del farmaco anti covid più tardi. Il report è stato pubblicato dall'Iss il 18 giugno e si riferisce al periodo che va dal 31 maggio al 13 giugno 2021. In cui sono stati diagnosticati e segnalati 26.960 nuovi casi, di cui 87 deceduti.

Età media contagiati

Continua il calo dell’incidenza settimanale del Covid. Mentre si abbassa l’età media dei soggetti contagiati: nelle ultime due settimane è pari a 37 anni. Diminuisce poi il numero di nuove infezioni in soggetti di età superiore a 50 anni (27,9% dei casi vs 29,3% nelle due settimane precedenti), e rimane stabile ( 21,9% dei casi vs 22,2% nelle due settimane precedenti) in numero di infezioni segnalate in soggetti di età inferiore di 19 anni.

La maggior parte dei casi segnalati in Italia sono stati identificati in soggetti non vaccinati (che non hanno mai ricevuto una dose di vaccino SARS-CoV-2 o che sono stati vaccinati con prima o mono dose entro 14 giorni dalla diagnosi stessa, ovvero prima del tempo necessario a sviluppare una risposta immunitaria completa al vaccino). La maggior parte dei casi segnalati al sistema di sorveglianza nelle ultime due settimane ha una età compresa tra 19 e 50 anni. Hanno un’età superiore a 50 anni il 27,9% dei casi e meno di 19 anni il 21,9% dei casi età mediana 37 anni. Il 50,4% dei casi sono di sesso maschile.

Il 92% degli ultraottantenni si è vaccinato

Circa il 92% degli ultraottantenni in Italia ha ricevuto almeno una dose di vaccino e più del 83% ha completato il ciclo vaccinale (due dosi). È questo il dato che emerge dal rapporto dell'Iss e che utilizza i dati ISTAT. Inoltre ben ciciannove, tra Regioni e province autonome, hanno raggiunto una copertura vaccinale superiore all’80% in questa fascia età.

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L'85% della fascia 70-79 anni ha ricevuto una dose

Circa l’85% della popolazione per la fascia di età 70-79 anni ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Diciassette Regioni/PA hanno una copertura con almeno una dose superiore al’80% per questa fascia di età, mentre quattro Regioni/PA hanno una copertura vaccinale compresa tra il 60-79%

Più casi tra non vaccinati

Un ciclo di vaccinazione incompleto fornisce una protezione inferiore rispetto ad un ciclo di vaccinazione completo. Si osserva come la maggior parte dei nuovi casi segnalati di infezione confermata da virus SARS-CoV-2 siano stati riscontrati in soggetti non vaccinati.

Ultimo aggiornamento: 21 Giugno, 08:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA