Coronavirus, via ai tamponi in auto in Toscana (come in Corea del Sud)

Lunedì 30 Marzo 2020
Coronavirus, in Toscana via ai tamponi in auto come in Corea del Sud

In Toscana via ai «tamponi in auto». Il test per il Coronavirus, noto anche come drive thru (o drive through) prevede che la persona venga sottoposta a tampone mentre a bordo della propria automobile. È una modalità di effettuazione del test che velocizza l'attività e rende possibile di eseguire più tamponi, in sicurezza, senza la necessità di andare a domicilio. In Toscana i casi totali da inizio epidemia sono stati 4.412, 231 i morti e 131 i guariti. Gli attualmente positivi sono 4.050, 279 ricoverati in terapia intensiva. In tutto sono stati fatti 30.099 tamponi.

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Per ora la novità riguarda il territorio dell'Azienda Usl Toscana nord ovest ed è rivolta a cittadini asintomatici segnalati dai servizi di Igiene e sanità pubblica e di Medicina aziendale ed a dipendenti che non hanno avuto contatti stretti con casi positivi.

Per quanto riguarda gli «esterni» è in fase di definizione una lista Cup dedicata in ogni Zona. Le persone da sottoporre a tampone tramite drive thru saranno infatti individuati attraverso procedure aziendali e l'elenco verrà inviato al Cup che formerà la lista e avvertirà gli utenti. Il tampone verrà effettuato da personale infermieristico dedicato.

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Il servizio partirà in tutte le realtà, con attività sia al mattino che al pomeriggio, ed il primo territorio ad attivarsi nella nuova modalità sarà domani l'Isola D'Elba: il test verrà eseguito a Rio Marina con un camper. Mercoledì è previsto l'avvio degli esami con la lista Cup nella zona Apuane (ad Avenza), in quella Pisana (via Garibaldi), Valdera (Via Mattei), Versilia (Villa Pergher). Giovedì partirà il servizio nella nuova modalità anche nella Piana di Lucca (ingresso Campo di Marte in prossimità del vecchio Pronto Soccorso). L'attività è in fase di programmazione e partirà entro breve anche in Lunigiana, Valle del Serchio, Livorno e Valli Etrusche. 

Oggi la Regione Toscana ha spiegato che è stato l'aumento dei tamponi effettuati a determinare nell'ultima settimana un'incremento medio giornaliero del 12% dei nuovi casi di Covid-19 accertati. Il numero di tamponi eseguiti giornalmente è cresciuto passando da una media di 114 nella prima settimana di marzo, a una di 1.968 nella settimana appena conclusa. «Abbiamo incrementato il numero di tamponi e quindi stiamo intercettando una quota di casi maggiore, anche se spesso con sintomi lievi - precisa Fabio Voller, coordinatore dell'Osservatorio di epidemiologia dell'Agenzia regionale di sanità -. In termini previsionali si allungano quindi i tempi in cui si verificherà il momento in cui avremo pochi nuovi casi al giorno, probabilmente verso la fine di aprile».

«Per quanto riguarda i ricoveri e le terapie intensive - aggiunge - avevamo ipotizzato la fine di marzo come il momento più critico per i tassi di occupazione ed in effetti dal 25 di marzo i dati si sono fortemente stabilizzati».
 


 

Ultimo aggiornamento: 31 Marzo, 10:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA