Da Lorenzo, 6 anni, irresistibile video appello a Conte: «Seguo tutte le tue conferenze, trova soluzioni per noi bambini»

Venerdì 15 Maggio 2020 di Roberta Savona
Lorenzo invia un video messaggio al Premier Giuseppe Conte su YouTube
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Non ne può più della quarantena da coronavirus e allora Lorenzo, 6 anni,  si rivolge direttamente al premier con un "tu" assai confidenziale. «Carissimo Primo Ministro Giuseppe Conte, io ho seguito tutte le tue conferenze e soprattutto quella di ieri, attentamente l'ho seguita!», comincia così il video messaggio del bimbo di Bisceglie, che all'indomani dell'ultima conferenza stampa del primo ministro gli invia la sua personale e accorata richiesta su YouTube, facendosi portavoce di un pensiero comune a tutti i bambini della sua età, stanchi come lui di rimanere a casa.
 

«Tu devi trovare una soluzione per noi bambini, sennò noi non potremo nè andare a scuola e nè fare la nostra normalità, perché noi aspettiamo che questa situazione passi soprattutto per andare a scuola e poi anche per andare al mare, o a passeggiare. Se trovi soluzioni solo per i grandi, noi bambini cosa dobbiamo fare?».  Un giovanissimo conterraneo del Premier Conte, dalle idee molto chiare, che al termine dell'ultima discussione mediatica fatta dal capo del governo, ha chiesto a papà Marino di dire la sua e di essere ripreso, il tutto con un doveroso sfondo che nulla ha da invidiare all'affresco-riproduzione dell'Incontro di Leone Magno con Attila, ospitato nella Sala delle Galere di Palazzo Chigi.
 
Made in Puglia, occhi vispi e parlantina veloce, con una padronanza dei condizionali da fare invidia a tanti esponenti della politica che ogni tanto, litigano con qualche verbo e con le sue declinazioni. Le caratteristiche che rendono esilarante Lorenzino, sono le stesse che il piccolo ha manifestato sin dalla scuola materna, in cui se lo ricordano bene le maestre Pasqua e Grazia, che del bambino raccontano l'incredibile capacità di ascolto, l'essere socievole e quella voglia giornaliera di scoprire e conoscere il mondo. «Lorenzo ha avuto una "fase dei perché" estremamente sviluppata, siamo certe che questa spontanea e fervente voglia di sapere stia continuando e il video ne è una dimostrazione pratica», affermano le maestre del III Circolo Didattico San Giovanni Bosco, che fa capo alla preside Maura Iannelli, una scuola che è un vero punto di riferimento della cittadina del nord barese, da cui tra l'altro proviene anche Francesco Boccia, Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie.
 
«Lorenzo ha una spontaneità che io non ho mai avuto e che spero mantenga nel corso della sua crescita. Vuole costruire case, ma anche fare lo YouTuber. Io e suo padre gli auguriamo di diventare ciò che lo fa felice, mantenendo sempre la testa sulle spalle, proprio come sta dimostrando in questi suoi primi passi», afferma Elena, madre del piccolo oratore, che a Il Messaggero fa presente la grande difficoltà delle video lezioni, troppo faticose per i bambini dell'età di suo figlio.

«Forse per i più piccoli andrebbe ridotto a due o tre lezioni a settimana, perché il contatto fisico è un'altra cosa e questo tipo di didattica per loro è difficile da seguire», conclude la mamma. «Io trascorro la mia giornata a fare colazione, poi la video lezione, poi mangio con il tablet, poi faccio i compiti e poi di nuovo tablet. Questa è la mia giornata praticamente. Se tu non trovi delle soluzioni, noi che abbiamo sei anni cosa dobbiamo fare? Restiamo a casa e basta! Comunque, ciao», afferma Lorenzo, a conclusione del suo video messaggio. Chissà se il Primo Ministro Giuseppe Conte accoglierà le domande del bambino che è ansioso di ricevere risposte.
 
 

Ultimo aggiornamento: 19:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA